Calore: un piano per l’economia

16 Settembre 2020

Il commercialista si candida a sindaco con una lista civica: «Vogliamo incentivare l’occupazione»

TORRE DE’ PASSERI. «Quello che siamo, quello che vogliamo»: è lo slogan con il quale la lista «Un’altra Torre», capitanata da Maurizio Calore, 49 anni, commercialista, sposato e con una figlia, si presenta ai torresi rappresentando, di fatto, una novità nel panorama politico cittadino.
Ci tiene a dichiarare di essere una lista civica che gode dell’appoggio di tutti i partiti di centrodestra.
Chi si propone, ha avuto lo stimolo di avanzare la propria candidatura per riportare il paese alle sue tradizioni e alle sue vocazioni, soprattutto quella commerciale, che è stata da sempre la linea guida dell’economia del paese e che ha scandito gli stessi rapporti fra le persone, che nascevano e si consolidavano proprio attraverso la possibilità di accrescere il benessere individuale e della comunità.
Insomma, ripartire un po’ dalle origini per calarsi in una realtà che si è evoluta nel tempo e che, per Calore e per i componenti ed i sostenitori del suo schieramento, rappresenta l’elemento lievitante per far rifiorire attività e rivitalizzare il centro della Valpescara.
Ad accompagnarlo in questo progetto, una squadra ricca di professionalità, di persone che vogliono davvero impegnarsi, al di là di preconcette etichette, per rendere fattibili le programmazioni e rendere realizzabili i progetti.
«Del resto», spiega il candidato sindaco, «in lista ci sono persone impegnate in diversificati campi lavorativi e professionali e abbiamo in Carmine Chiola anche un maresciallo dei carabinieri in attività».
Cinque le rappresentanti del sesso femminile all’interno della lista civica: Jessica Di Persio, commercialista; Giovanna Romano, avvocatessa; accompagnate da Virginia D’Ortenzio, Maria Amatobene e Daniela Mihaela Dumitru.
Fra i candidati di sesso maschile ci sono, tra gli altri, un tecnico informatico, un tecnico d’ufficio, un dipendente della Asl, un rappresentante politico della Lega, un parrucchiere, un invalido sul lavoro.
Persone che si dicono fortemente legate al paese e al suo territorio, desiderose di lavorare insieme e di essere una vera squadra nell’amministrazione e non solo nella formazione della lista.
Una squadra con in testa il sindaco che «inteso come procacciatore di affari» fa questa promessa agli elettori: «Non avendo a Torre grandi aziende, ci impegniamo a una collaborazione con altri Comuni per incentivare l’occupazione».
«Incentivi per l’apertura di nuove attività e potenziamento di B&B», prosegue, «rappresentando Torre come un punto nevralgico per le attività ricettive, grazie alla presenza del casello autostradale e la vicinanza ad attrazioni marittime e montane, nonché preesistenze culturali».
Altro obiettivo primario è quello di riportare a Torre la sede del distretto sanitario, con la riapertura del consultorio per vaccini e prelievi; la guardia medica pediatrica istituendo anche l’infermiere di famiglia.
«E sarà anche fondamentale», fa notare Maurizio Calore, «mettere in rete web il Comune collegandolo con i diversi settori produttivi, puntando anche all’unione dei Comuni soprattutto per la condivisione di servizi e personale».
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