Cambiano le regole delle selezioni
Resta l’obbligo di mascherine ma la distanza si riduce a un metro
PESCARA. Si allentano le norme restrittive in materia di Covid sui concorsi pubblici ma non scompaiono. Resta per esempio l’obbligo di mascherine ma diminuisce la distanza minima che i candidati sono obbligati a mantenere. E questo perché «in relazione all'attuale andamento epidemiologico, persistono esigenze indifferibili di contrasto al diffondersi della pandemia da Covid-19».
Così si legge sulla Gazzetta Ufficiale numero 126 del 31 maggio scorso dove è stata pubblicata l'ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, che aggiorna il "Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici". Ecco i principali punti: resta l’obbligo di mascherina Ffp2 (che però dev’essere fornita dall'amministrazione che ha bandito il concorso); le postazioni possono essere sistemate ad un metro l’una dall'altra (invece che 2,25 metri); occorre inoltre presentare l’autodichiarazione di non essere sottoposti ad isolamento. Cambiano anche i tempi. Le prove selettive in presenza infatti possono avere una durata massima di 180 minuti (invece che 60 minuti previsti precedenti).
Infine il piano operativo che deve essere sempre pubblicato sul sito dell'Amministrazione entro 10 giorni dalle prove non deve essere più notificato al Dipartimento della Funzione Pubblica. Si andrà avanti così per tutto l’anno. L’atto del ministro infatti specifica che: «La presente ordinanza produce effetti, a decorrere dalla data di adozione e fino al 31 dicembre 2022, fatte salve le specifiche disposizioni di legge vigenti in materia». (u.c.)

