Cambio in giunta, Russo: con Paolucci svolta all’urbanistica

Francavilla, il sindaco contro Angelucci: non prendo ordini Luciani: ho lasciato la città meglio di come l’avevo trovata
FRANCAVILLA. Non si placano le polemiche tra maggioranza e opposizione, dopo il rimpasto in giunta a Francavilla operato dal sindaco Luisa Russo, con l’uscita dell’assessore Leila Di Giulio e l’ingresso di Luca Paolucci. Se ieri era stato il consigliere di opposizione Roberto Angelucci a parlare di «una scelta fatta per accontentare il gruppo politico Impronte civiche vicino all’ex sindaco Antonio Luciani, così da avere un persona con la delega all’Urbanistica per seguire l’iter verso il nuovo piano regolatore», oggi sono gli interessati a rispondere. «Angelucci si avventura a parlare di decisioni interne alla mia maggioranza, argomentando le mie scelte con chiacchiera da bar, considerandomi burattino di Luciani», dice il sindaco Russo. «In questo anno e mezzo credo di aver dimostrato autonomia e indipendenza. Pur credendo nel lavoro di squadra, non ho mai consentito a nessuno di compiere scelte per me né lo farò nella materia urbanistica e non accetto lezioni da nessuno, tantomeno da Angelucci». E ancora: «Dall’inizio del mandato mi sono impegnata a intervenire sulla pianificazione, ferma da 20 anni. In consiglio abbiamo approvato il regolamento sui dehors. Abbiamo investito 70mila euro sul nuovo Piano regolatore e siamo a un passo dal nuovo piano edilizio. Ci sono indirizzi chiari su mobilità sostenibile e sul verde, così come quelli per bloccare la cementificazione a ridosso della costa. In tutto questo ho individuato in Paolucci la persona in grado di seguire da vicino gli indirizzi dettati dalla maggioranza».
Anche l’ex sindaco Luciani replica ad Angelucci tacciando le sue come «diffamatorie accuse» e definendolo «il peggior sindaco che questa città abbia mai avuto». Poi, dice: «Non possiedo terreni, immobili o supermercati. Vivo con i proventi della mia attività professionale da avvocato e nei 10 anni dedicati alla cosa pubblica ho lasciato la città migliore rispetto a come l’avevo trovata. Il tutto senza subire alcuna condanna da Corte dei conti o tribunali penali».
Al coro di repliche ad Angelucci si aggiunge poi lo stesso Paolucci, per cui «le affermazioni fatte sono offensive e ledono la mia dignità personale», salvo poi assicurare che «espleterò il ruolo chiamato a ricoprire con equilibrio, senso di giustizia ma soprattutto nel rispetto dell’interesse di tutti i cittadini». Anche Massimo Nunziato, le cui assenze negli ultimi consigli erano state sottolineate proprio da Angelucci, spiega come queste fossero «legate a gravi motivi di salute strettamente personali, di cui ho fornito puntuale motivazione nelle sedi opportune».
Dall’altro lato invece, arrivano le parole di Giovanni Angelucci, consigliere di opposizione della Lega: «Il rimpasto ha messo in luce le gravi carenze dell’amministrazione Russo, già evidenziate dall’opposizione. Dopo due anni la prima cittadina ha candidamente detto di non saper gestire le deleghe a Edilizia e Urbanistica che aveva tenuto per sé, ammettendo anche le sue tante responsabilità legate alla proliferazione dei palazzoni che oggi svettano in varie aree della città». Uno scontro destinato a proseguire: per oggi alle 10 la maggioranza ha convocato una conferenza stampa in Comune sull’urbanistica.

