Camionisti in trattoria, multato il titolare

Città Sant’Angelo. I carabinieri vedono i mezzi parcheggiati fuori e piombano nel locale: tutti fuori
CITTA’ SANT’ANGELO. I clienti erano regolarmente seduti in sala, dove veniva servita la cena. Cioè, avveniva tutto come se le restrizioni imposte dalla pandemia non esistessero. La trattoria era aperta e lavorava normalmente, garantendo il servizio ai tavoli anziché organizzarsi solo per vendere ai clienti pietanze già pronte da consumare a casa.
L'arrivo dei carabinieri, però, ha fatto saltare tutto, tanto per il ristoratore quanto per i clienti, e le conseguenze sono state abbastanza pesanti perché il titolare dell'attività è stato sanzionato e i clienti sono stati identificati. Il controllo, eseguito dai carabinieri del Nas di Pescara e dai colleghi dell'Arma della compagnia di Montesilvano, risale a qualche giorno fa.
Ad attirare l'attenzione dei carabinieri sono stati i camion in strada vicino alla trattoria, nella zona vicina all'uscita di Città Sant'Angelo dell'autostrada A14.
Tutti quei mezzi parcheggiati hanno insospettito gli uomini dell'Arma, coordinati dal tenente colonnello Domenico Candelli, alla guida del Nas, per cui è stata predisposta ed eseguita una ispezione che ha consentito di fugare ogni dubbio, accertando delle palesi irregolarità. Entrando nella trattoria, infatti, i carabinieri si sono trovati di fronte una tipica scena pre-Covid, o comunque non rispettosa delle limitazioni scattate per evitare i contagi.
I clienti, cioè diversi camionisti, erano dentro al locale e si erano accomodati ai tavoli, per cenare, anziché prelevare le portate già pronte per consumarle altrove, magari direttamente sui mezzi pesanti, usufruendo cioè del servizio di asporto che è obbligatorio per scongiurare la diffusione del virus. Istintivamente, alla vista dei carabinieri, i clienti si sono alzati e hanno provato a svignarsela ma ovviamente non gli è stato consentito e ha preso il via l'identificazione di tutti i presenti, mentre gli uomini del Nas si occupavano anche di un'ispezione in cucina, per gli aspetti di loro competenza. Al termine del controllo il titolare è stato sanzionato per cui dovrà pagare 400 euro e i guai per lui non sono finiti qui, per la cena vietata: è stato segnalato alla prefettura per cui, nel caso in cui dovessero emergere altre situazioni dello stesso tipo, in futuro, andrebbe incontro al rischio di chiusura.
La serata potrebbe avere delle conseguenze anche per i camionisti, che potrebbero aver raggiunto il locale dopo essersi passati la voce della presenza di una trattoria aperta, magari usando il baracchino.
(f.bu.)
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