Campanile in rovina In arrivo lavori per 100mila euro

A primavera l’opera di restauro del “calamaio” di Quadroni Il parroco: «Santa Liberata riavrà il valore che merita»
FRANCAVILLA AL MARE. Inizieranno in primavera, al massimo a giugno, i lavori per la ristrutturazione del campanile della chiesa di San Franco, un intervento tanto atteso quanto necessario. Ad annunciarlo è don Michele Masciarelli, parroco di Santa Liberata, che già da prima del suo insediamento, avvenuto lo scorso 16 luglio, aveva ritenuto indispensabile l'opera di restauro. «Questa struttura è sempre stata descritta come un calamaio con una penna accanto», dice con riferimento all'architettura della chiesa, ricostruita nel dopoguerra dall'architetto Quaroni. «Io credo che con una penna spuntata non si possa scrivere correttamente e allora dal giorno del mio insediamento ho chiesto di intervenire».
Ad oggi il campanile risulta usurato in vari punti, con l'intonaco che manca e la struttura in cemento armato in alcune parti a vista. Per evitare il rischio di un'eventuale caduta di calcinacci, la zona ai suoi piedi è stata transennata, in attesa dell'intervento risolutore. Un'opera che avrà un costo elevato, si parla di una cifra ben superiore ai 100mila euro, interamente finanziata dalla Cei. Per questo don Masciarelli ci tiene a fare delle puntualizzazioni: «Devo ringraziare l’arcivescovo Bruno Forte, monsignor Cassio Menna, monsignor Giuseppe Liberatoscioli e l'ingegner Luca Cipollone, la cui collaborazione è stata indispensabile per ottenere il risultato che volevo raggiungere. La mia volontà è di riportare la bellezza in questa parrocchia e nella comunità. Lo scorso 4 settembre, poco dopo il mio insediamento, abbiamo tenuto un incontro in chiesa con delle letture su Quaroni. C'era così tanta gente che non si riusciva a camminare. In quella circostanza mi sono convinto che tutte quelle persone meritavano e meritano una chiesa migliore e l'intervento al campanile sarà solo il primo passo».
Il parroco di San Franco si augura che i lavori, che verranno assegnati nei prossimi giorni, possano iniziare ancor prima del previsto, in modo da restituire a Santa Liberata il valore che merita, nel cuore della parte alta di Francavilla. Sicuramente la chiesa sarà tirata a lucido per le feste di San Franco, in programma ad agosto: «Questo è l'obiettivo minimo, ma spero che sarà pronta anche prima di quella circostanza. Una volta terminato l'intervento, faremo una grande festa di popolo per inaugurare il campanile ristrutturato, coinvolgendo non solo questo rione ma tutta la città. La chiesa dev'essere amore, bellezza e condivisione e penso che un'opera del genere vada appunto condivisa con chiunque vorrà farlo con noi».

