Campi da paddle sulla riviera Proposta al vaglio dei tecnici
PESCARA. Campi da paddle (sport a metà tra il tennis e lo squash) lungo tutto il litorale. La proposta è stata discussa nella seduta della commissione Commercio, presieduta da Fabrizio Rapposelli con...
PESCARA. Campi da paddle (sport a metà tra il tennis e lo squash) lungo tutto il litorale. La proposta è stata discussa nella seduta della commissione Commercio, presieduta da Fabrizio Rapposelli con la partecipazione del presidente di Confcommercio Riccardo Padovano, di Andrea Berardinelli e Mario Troisi per Confesercenti, di Stefano Cardelli per Ciba-Confartigianato, e del funzionario comunale Paola Fiorini. L'idea è di riconvertire i campi da beach tennis o pallavolo in impianti da paddle. «Pescara potrebbe essere la prima città a offrire simili impianti, realizzati attraverso strutture removibili, a basso impatto ambientale», commenta Rapposelli. «A oggi sarebbero già 10 i campi di cui potremmo dotare la città grazie ai concessionari interessati. La parola agli uffici tecnici comunali che si sono riservati di valutare le proposte che verranno formalizzate dai singoli imprenditori. L’unico nodo restano le strutture necessarie per allestire un campo da paddle, che ha bisogno di una piattaforma e di barriere di protezione, alte 4 metri, su tre lati, trasparenti. Strutture non fisse, secondo il piano demaniale». (m.pa.)

