Campi estivi, i rimborsi arrivano a gennaio

20 Dicembre 2023

Scafa. L’annuncio del sindaco Di Fiore dopo le polemiche dei gruppi di opposizione sui recenti ritardi

SCAFA. «A gennaio saranno erogati i pagamenti riguardanti le attività dei campi estivi svolte dall’associazione Progettiamo Insieme e dalla cooperativa sociale Mani Tese». Lo annuncia il sindaco di Scafa, Giordano Di Fiore, a pochi giorni dal consiglio comunale di fine anno che ratificherà i finanziamenti: «4.500 euro a Progettiamo Insieme e 5.000 a Mani Tese e una ulteriore somma, 1.300 euro, destinata al lido Oriente a Pescara», partner delle iniziative comunali. Le attività dei campi estivi in località Zappino a Scafa e colonia marina a Pescara si sono svolte a luglio. I ritardi nel pagamento delle spettanze sono stati denunciati dai consiglieri di opposizione del gruppo di opposizione “Scafa verso il futuro” Maurizio Giancola, Fabio Antonio Di Venanzio, Manuela Di Fiore e Valter De Luca, i quali in una nota hanno sottolineato che «a tutt’oggi, a cinque mesi di distanza, i gestori delle associazioni non hanno ancora ricevuto i compensi per le attività svolte e rendicontate», e che «le famiglie coinvolte, una sessantina, hanno contribuito economicamente versando con puntualità le somme richieste e incassate dal Comune di Scafa che non ha provveduto a emettere le determine» in tempi più rapidi. Il sindaco Di Fiore replica spiegando che i ritardi nell’espletamento delle pratiche per consentire i pagamenti sono stati causati da «questioni burocratiche dovute alla assenza, tra luglio e agosto, dei dirigenti amministrativi e della ragioneria, che in seguito abbiamo acquisito facendo partire l’iter sulla base del capitolo di spesa, già esistente, a favore delle associazioni che operano sul nostro territorio e che a gennaio riceveranno le spettanze non appena riapre la tesoreria».
Poi il sindaco si leva un sassolino dalla scarpe all’indirizzo degli attuali consiglieri di opposizione: «Mi sorprendono queste puntualizzazioni che arrivano da chi ha gestito la passata amministrazione e che, attraverso una cattiva politica, ha lasciato debiti che stiamo pagando noi con i fuori bilancio: 300mila euro di consulenze legali mai pagate; 230mila euro di bollette della luce del 2020-21 e 30mila euro di bollette del gas che addirittura risalgono al 2015-2016 che stiamo pagando noi rischiando di mandare in predissesto il Comune, se continuiamo a chiudere la situazione debitoria che abbiamo ereditato».
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