«Campi fotovoltaici nella zona industriale»

3 Maggio 2024

LORETO APRUTINO. La delocalizzazione della nuova cabina primaria di E-distribuzione dalla statale 51 nella zona industriale di Remartello, sul territorio di Loreto Aprutino, dunque lontano dalle...

LORETO APRUTINO. La delocalizzazione della nuova cabina primaria di E-distribuzione dalla statale 51 nella zona industriale di Remartello, sul territorio di Loreto Aprutino, dunque lontano dalle abitazioni, e l’individuazione delle aree da sottoporre a vincolo di tutela per impedire la trasformazione di vigneti, uliveti e campi dedicati alle produzioni di pregio, come il Tondino, in distese di pannelli fotovoltaici. Sono le due istanze che la Regione Abruzzo sosterrà accanto agli amministratori del Comune di Loreto Aprutino nel confronto con E-distribuzione e che già sono state trasmesse alla società dal dirigente Pierpaolo Pescara.
Lo ha reso noto il presidente del consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri in riferimento al progetto di realizzazione della nuova cabina primaria di trasformazione di energia alternativa già al centro di una manifestazione in piazza a Loreto e di un incontro in Regione con i dirigenti Pescara e Dario Ciamponi, il consigliere regionale Leonardo D’Addazio, il sindaco di Loreto Aprutino Renato Mariotti, il presidente del consorzio Patto di fiume Antonio Zaffiri, il presidente del consiglio comunale Massimo Pica, l’assessore all’Agricoltura Antonella Di Tonno e il consigliere comunale di opposizione Antonello Delle Monache.
«È vero che abbiamo l’obiettivo 2030 previsto dalla Comunità Europea per lo sviluppo delle forme di energia alternativa», spiega Sospiri, «ma è altrettanto vero che tale sviluppo deve avvenire nel rispetto e nella tutela dell’ambiente e della storia di un territorio». «L’iniziativa merita una riflessione approfondita», aggiunge il presidente del consiglio regionale, «perché non possiamo dimenticare che le colline di Loreto Aprutino ospitano ben 6 cantine di pregio, dunque vigneti, e accanto oliveti, che non intendiamo far trasformare in campi fotovoltaici. Dunque, dopo un’attenta disamina della situazione, la Regione Abruzzo affiancherà l’amministrazione comunale nel chiedere innanzitutto a E-distribuzione la delocalizzazione della cabina primaria e nel merito il Comune ha già individuato un sito alternativo all’interno dell’area industriale in località Remartello, sufficientemente lontana dalle abitazioni, dunque un’area che non arreca alcun disagio».