Campitelli: nessun inceneritore

8 Ottobre 2019

L’assessore replica a Marcozzi che ribatte: ci faccia vedere le carte

PESCARA . «La consigliera Sara Marcozzi fa solo disinformazione e strumentalizza un’intervista al Presidente Marsilio per inventare di sana pianta la notizia che qualcuno vorrebbe realizzare inceneritori in Abruzzo. La politica dei rifiuti della Giunta Marsilio, come lo stesso Presidente ha spiegato nel corso di quella stessa intervista (che Marcozzi o non capisce o fa finta di non capire), è tesa a sviluppare l’impiantistica e le pratiche necessarie a superare la politica delle discariche sulla quale oggi si regge il ciclo abruzzese, a perseguire la logica del riciclo, della riduzione a monte, del riuso e dell’economia circolare, avendo come riferimento culturale e scientifico il modello Rifiuti Zero sperimentato nei paesi più sviluppati». È quanto dichiara l’assessore con delega ai rifiuti, Nicola Campitelli, rispondendo alle recenti affermazioni della consigliera regionale, Sara Marcozzi, che aveva commentato le dichiarazioni rilasciate dal presidente Marsilio nel corso della trasmissione “I fatti e le opinioni”, in onda su Rete 8. «Lo faremo», ha proseguito Campitelli, «senza inseguire demagogicamente posizioni velleitarie e irrealistiche, come fa la sindaca Raggi a Roma, capace di sciorinare, come la Marcozzi ,una bella sfilza di no, salvo poi pregare in ginocchio le altre Regioni d’Italia e del mondo (Abruzzo compreso) di trattare e smaltire i rifiuti che non sa gestire. Magari facendoli bruciare in qualche ’’inceneritore’ lontano dagli occhi dei suoi elettori. Una volta sviluppate al massimo le potenzialità della raccolta differenziata e del riciclo, si porrà il tema di come smaltire il residuo, che andrà quantificato e programmato, e solo su quel residuo il presidente Marsilio non ha escluso - con pragmatismo e buon senso - un’eventualità legata alla termovalorizzazione».
E in serata giunge anche la contro-replica di Sara Marcozzi, «felice di aver ascoltato la voce dell’assessore Campitelli, che non sentivamo ormai dai tempi della campagna elettorale. È tornato a parlare confermando peraltro l’apertura del Presidente di Regione a un loro utilizzo in Abruzzo. Ci faccia vedere piuttosto il Piano regionale di gestione dei rifiuti che ha in mente di realizzare. Si trova al governo della Regione, il tempo per le chiacchiere è finito da mesi ormai. Ad ogni modo», conclude, «il M5S ribadisce il suo chiaro no agli inceneritori». (u.c.)