Campo Rampigna, la gestione a una società

Pubblicato l’avviso per cedere la struttura. Diodati: «Così salveremo l’impianto sportivo storico»
PESCARA. Via libera al progetto di rilancio del campo Rampigna con l’affidamento ai privati della struttura. Ieri, il Comune ha pubblicato l’avviso per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse finalizzate all’affidamento in uso temporaneo dell’impianto sportivo di proprietà comunale.
«Un avviso», ha spiegato l’assessore allo sport Giuliano Diodati, «che nasce dalla necessità di restituire un campo storico alla fruibilità cittadina. Siamo infatti convinti che il Rampigna debba tornare a vivere, essendo stati i primi ad impegnarci per riacquisire l'area dal precedente soggetto gestore che ce l'ha restituita da pochi mesi». L’amministrazione ha già contattato diverse società e realtà sportive.
L’impianto ha un campo delle dimensioni 100 per 55 metri, una tribuna per circa 700 spettatori, servizi e magazzini, spogliatoi atleti e giudici di gara, illuminazione e recinzione. L’avviso è rivolto a tutti i soggetti fra società, associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali che abbiano assolto agli obblighi di legge relativi alle procedure di gara.
«L’obiettivo», ha affermato l’assessore, «è quello di ridurre i costi di gestione a carico dell’ente e agevolare la rinascita della struttura condividendone il percorso di apertura verso la città, soprattutto a vantaggio di una fascia di popolazione giovanile e per la pratica di discipline che storicamente ci appartengono, come ci appartiene lo spazio rimasto a lungo fermo a causa di costi di gestione che in questo momento non possiamo sostenere».
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