Candidato denuncia: voti in cambio di lavoro

7 Maggio 2014

Primi veleni nel confronto politico alla presentazione della lista Progetto per Montesilvano

MONTESILVANO. «Abbiamo dato vita a una lista civica reale, formata da studenti, lavoratori, genitori e gente lontana dalla politica». Con queste parole il candidato alla regionali, Mimmo Di Giacomo (Ncd) ha presentato la lista Progetto Montesilvano, compagine che sosterrà la candidatura a sindaco di Francesco Maragno.

Alla presenza dell'aspirante primo cittadino e della senatrice di Ncd, Federica Chiavaroli, Di Giacomo ha presentato i 20 componenti del gruppo, 10 donne e 10 uomini, tra i quali trovano spazio anche l'ex consigliere del Pdl Silvano Dirodi, l'allenatore di calcio a 5 Gianluca Marzuoli e la vicepresidente di Confartigianato Pescara, Antonella Consorte.

«Le promesse elettorali non c’interessano», ricorda Maragno ai suoi sostenitori. «Approfittare della disperazione degli altri è davvero squallido». Un invito rilanciato da Di Giacomo, che ha rivelato: «In questi giorni, alcuni candidati sono stati contattati da personaggi noti della politica alla ricerca di voti facili tramite giochi sporchi. Abbiate il coraggio di dire no».

A denunciare un simile episodio è stato, a esempio, il candidato Giovanni Casadei: «Mi hanno offerto un contratto di lavoro da tre anni come grafico», confessa, «in cambiodovrei dirottare i miei voti sulla moglie candidata di chi mi ha fatto la proposta. Ho rifiutato non perché non avessi bisogno di quel lavoro, ma per dignità». (a.l.)

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