Cane antidroga scopre due etti di marijuana

7 Agosto 2018

PESCARA. Aveva 200 grammi di marijuana nello zainetto. Ed è incappato in un controllo della guardia di finanza, vicino al terminal dei bus, nell’area a pochi passi dalla vecchia stazione ferroviaria....

PESCARA. Aveva 200 grammi di marijuana nello zainetto. Ed è incappato in un controllo della guardia di finanza, vicino al terminal dei bus, nell’area a pochi passi dalla vecchia stazione ferroviaria. Il fiuto del cane antidroga non si è sbagliato. L’animale, Horst, ha segnalato al suo conduttore che qualcosa non andava e i finanzieri hanno scovato lo stupefacente infilato nello zaino.
Il giovane che deteneva la droga, un 21enne nigeriano, si è visto sequestrare la marijuana che evidentemente, dicono i finanzieri della compagnia di Pescara, era destinata alla movida serale nel centro della città. Lo spacciatore è stato arrestato: per lui si sono aperte le porte del carcere.
Il servizio, finalizzato a contrastare i traffici illeciti, ha portato anche a rintracciare altra droga. Oltre all’arrestato è stato fermato e controllato anche un altro nigeriano, di 26 anni. Il giovane aveva sei grammi di marijuana e pure nei suoi confronti il controllo è scattato nella zona del terminal bus, dove il via vai di persone è continuo e dove si concentrano molti stranieri.
Nella stessa zona, nell’area verde a ridosso del terminal, è stato scovato anche un pacchetto contenente marijuana. I finanzieri hanno individuato la confezione sospetta mentre era in corso il servizio con il cane antidroga. E pure in questo caso la sua segnalazione si è rivelata preziosa perché si è scoperto che il pacchetto conteneva lo stupefacente. Era stato infilato nella siepe e, una volta estratto, è stato sequestrato. I finanzieri che hanno realizzato questa attività ora puntano a individuare il responsabile dell’occultamento. L’intenzione delle Fiamme gialle, coordinate a livello provinciale da Vincenzo Grisorio, è di «contrastare i reati connessi agli stupefacenti anche per monitorare, sequestrare e confiscare i flussi finanziari collegati ai fenomeni illeciti». Ma l’obiettivo è anche quello di assicurare un’estate «sicura», tutelando giovani e turisti.