Canile, al via una petizione per la raccolta dei fondi
Francavilla, non ci sono risorse sufficienti per allestire in tempi brevi la struttura i cui costi sono stimati in circa 350mila euro. Sos delle associazioni animaliste
FRANCAVILLA. Per il nuovo canile servono 350mila euro, e ci sono tutte le intenzioni di costruirlo. I soldi però, al momento, non ci sono. Lo dice con chiarezza il sindaco, Antonio Luciani, che nei giorni scorsi ha gestito con i volontari della Lega del Cane l'emergenza della sistemazione di settanta ospiti a quattro zampe «sfrattati» da Lanciano.
Il canile di Francavilla, quello che c'era, non esiste più. L'alluvione dello scorso dicembre lo ha distrutto, e da allora i cani sono stati trasferiti in una struttura del capoluogo frentano. Da lì e in tutta fretta, sono però dovuti andar via e, soltanto grazie alla tenacia dei volontari, sono stati tutti sistemati da famiglie e in altri canili di città vicine. Solo temporaneamente però. Molti di loro, alcuni dei quali animali anziani, dovranno sloggiare presto dai loro stalli e così il problema si presenterà di nuovo.
Il sindaco ha già avuto un incontro con i volontari, e l’amministrazione comunale ha individuato il terreno sul quale potrebbe sorgere la nuova struttura. Il sito in questione è a contrada Castelvecchio.
La realizzazione non è però imminente: «Apporteremo una variante al piano triennale delle opere pubbliche inserendo il nuovo canile, i fondi però, a oggi, non ci sono», chiarisce Luciani. «Li chiederemo a chi è sopra di noi, ma non possiamo realisticamente affermare che entro due mesi la città potrà disporre di un nuovo canile, né possono essere destinati fondi dalla costruzione di altre opere quali, ad esempio, la nuova caserma».
L'associazione Protezione animali, presieduta da Pamela Chiavaroli e costituitasi proprio per l'occasione, alcuni mesi fa ha avviato una raccolta fondi appellandosi al grande senso di solidarietà che si era sviluppato all'indomani del crollo del vecchio canile.
I risultati però sono stati scarsi, e la raccolta ha fruttato solo poche migliaia di euro. «Mi appello al senso civico dei cittadini, degli imprenditori, di chiunque possa contribuire anche con somme piccolissime», ribadisce Luciani, «se ognuno di noi investisse pochi spiccioli presto raggiungeremmo una somma dignitosa».
Lo stesso sindaco e la giunta, in occasione dell'inaugurazione della raccolta fondi, avevano consegnato le proprie donazioni. Chi volesse contribuire alla causa può ancora farlo attraverso il codice Iban dell'associazione, che è IT66E0335901600100000101504.
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