Canone Rai, cosa fare per non pagarlo

6 Aprile 2018

Nel 2018 sono circa 350mila gli anziani con reddito inferiore a ottomila euro che potranno beneficiare dell’agevolazione

PESCARA. È disponibile da ieri, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il nuovo modello che i contribuenti con più di 75 anni di età, e un reddito fino a 8mila euro, possono utilizzare per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai.
A dare il via libera, è stato un provvedimento del direttore dell’Agenzia, che ha sdoganato anche il modello di rimborso che possono utilizzare coloro che, pur avendo diritto all’esenzione, avessero già pagato il canone Rai, che viene riscosso attraverso (a rate) la bolletta dell’energia elettrica.
CHI NE HA DIRITTO. La richiesta di esenzione può essere presentata dai cittadini che hanno compiuto 75 anni e che, nell’anno precedente, hanno percepito un reddito familiare non superiore a 6.713,98 euro. Per l’esenzione relativa all’anno 2018, invece, il limite è stato elevato a 8mila euro, ampliando la platea dei beneficiari, come previsto dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, e del Ministro dello sviluppo economico.
COME FARE. Per usufruire di questa agevolazione è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva di esenzione, utilizzando il modulo presente sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.canone.rai.it. Chi non ha familiarità con internet, e non ha parenti che possano dare una mano, può farsi assistere dai Caf o dalle associazioni dei consumatori.
IL RIMBORSO. Chi ha pagato, tramite la bolletta elettrica, e invece aveva diritto all’esenzione, può chiedere il rimborso, scaricando un altro modulo online dagli stessi siti internet. Si può approfittare dell’occasione anche per chiedere l’esenzione dal canone 2018. La domanda deve essere presentata, insieme alla copia di un documento di riconoscimento, attraverso una raccomandata senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino, ma la dichiarazione sostitutiva e la richiesta di rimborso possono essere trasmesse anche tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it purché i documenti siano firmati digitalmente. Le domande possono essere consegnate anche in qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
QUANTI SONO. Il numero degli anziani che dal 2018 non pagherà il canone Rai sale a 350mila, a fronte dei 115mila del 2017. Oltre agli anziani con reddito annuo inferiore a ottomila euro, ovviamente, non paga il canone chi non possiede un apparecchio tv, ma sarà il contribuente a dover dimostrare di non avere la televisione. Chi chiede l’esenzione per la prima volta deve presentare la domanda entro il 30 aprile. Il modello, anche quello per autocertificare di non possedere l’apparecchio televisivo, si trova sui siti internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e della Rai (www.canone.rai.it).
CHI NON PAGA. Pesanti sanzioni per chi decide di non pagare, con multe da da 200 a 600 euro per ogni anno.
E se si continua a non pagare, arriverà implacabile anche la cartella esattoriale.