Cantiere del Comune: primi arretrati agli operai

5 Dicembre 2018

Francavilla, stipendi in regola ai dipendenti del cimitero, mentre tra i lavoratori impegnati nella ristrutturazione del municipio c’è chi avanza fino a 7 mensilità

FRANCAVILLA AL MARE. Qualcosa si muove, ma altro resta ancora da fare. E' questa la situazione dei dipendenti della ditta De Francesco, che nelle scorse settimane avevano denunciato - talvolta con gesti eclatanti - una situazione di ritardi o mancati pagamenti. L'impresa, che oltre a gestire il cimitero comunale attraverso la San Franco s.r.l. ha avuto l'appalto per i lavori al palazzo del comune, è stata più volte accusata dai suoi lavoratori di non versare gli stipendi dovuti, tanto che due di loro erano saliti fin sul tetto del Municipio minacciando di buttarsi di sotto se non fossero stati pagati.
Tuttavia, a distanza di oltre un mese dall'ultima protesta, i dipendenti del cimitero si sono visti accreditare sui conti correnti lo stipendio, come comunicato dalla stessa De Francesco all'amministrazione attraverso posta elettronica certificata in data 30 novembre. Più complessa invece resta la situazione degli operai che lavorano al municipio, i quali continuano ad avanzare mensilità arretrate: «Dopo mesi di promesse e ritardi ieri mattina abbiamo ricevuto il pagamento di una mensilità», racconta uno dei dipendenti della ditta che preferisce rimanere nell'anonimato. «Pagano quando vogliono e quello che dicono loro. Per esempio a me hanno versato i mesi di aprile e settembre, lasciando scoperti maggio, giugno, luglio e agosto, dove lo stipendio sarebbe stato più alto. A volte danno meno del dovuto, altre niente. Proviamo a contattarli telefonicamente, ma non sempre rispondono. Quando lo fanno ci dicono che stanno provvedendo e prendono tempo. Prendiamo il versamento di ieri come impegno, ma non basta. Tra di noi c'è anche chi avanza fino a 7 mensilità. Parliamo di 7-8mila euro di arretrato».
In effetti la ditta, contattata sia telefonicamente che tramite messaggio, non risponde, neanche davanti alla richiesta di informazioni. Dal Comune, a cui diversi operai si sono rivolti per chiedere un intervento risolutore, la musica non sembra esser cambiata rispetto ad un mese e mezzo fa. La De Francesco continua a non rilasciare la fattura e l'ente non può pagarla. Secondo alcune fonti, il comportamento della ditta dipenderebbe da una situazione che la stessa avrebbe nei confronti di chi, agendo per vie legali, avrebbe già fatto ingiunzione per cercare di recuperare quanto dovuto. Se la ditta rilasciasse fattura rischierebbe di veder intaccato parte del suo compenso dai creditori, che a quel punto il Comune andrebbe a soddisfare senza passare dalla De Francesco. In questo modo invece, se da un lato l'impresa di Termoli non incassa, dall'altro mantiene momentaneamente al sicuro l'intera somma.