Cantieri Immaginario in scena il dramma dei bambini ugandesi
L’AQUILA. Per anni al calare del sole migliaia di bambini, circa 44.000, nel nord dell'Uganda, si sono messi in cammino per salvarsi dalle azioni di guerra della Lord's Resistance Army, lasciavano le...
L’AQUILA. Per anni al calare del sole migliaia di bambini, circa 44.000, nel nord dell'Uganda, si sono messi in cammino per salvarsi dalle azioni di guerra della Lord's Resistance Army, lasciavano le campagne della provincia di Gulu, per raggiungere la città. Come ha raccontato Carol Bellamy, ex direttore esecutivo dell'Unicef «i più piccoli venivano portati dai più grandi, o sulle canne delle biciclette, i neonati dalle madri, ma la maggior parte erano bambini che camminavano da soli». Sono i “night commuters” e di loro racconta lo spettacolo “Night Commuters (bambini che non dormono mai)” proposto dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” ne I Cantieri dell’Immaginario, stasera a Piazza Angioina (ore 21,30). Il progetto è di Guido Barbieri e Oscar Pizzo, che ha curato anche i testi e la drammaturgia anche con testimonianze video riprese sul posto. Il prologo è affidato a Yolande Mukagasana, scrittrice nata nel 1954 in Rwanda, sopravvissuta al genocidio dei Tutsi del 1994, dove invece sono stati uccisi il marito e i suoi tre figli. Fra i tanti riconoscimenti ha ottenuto anche la “Menzione onorevole Unesco per l’Educazione alla pace” nel 2003. In scena Gabin Dabiré, Balkissa Souley Maiga, Badara Sek e i musicisti Madya Diebate e Lamine Mbaye. La regia è di Manfredi Rutelli. Lo spettacolo è in collaborazione con Afron – Oncologia per l’Africa e Destination Jungle. Sfortunatamente in scena mancheranno i quattro attori del Burkina Faso, assenti a causa di insostenibili ritardi nella concessione dei visti di uscita.
Barbara Bologna

