Cantieri nelle strade dalla primavera per rifare l’asfalto

7 Marzo 2018

Popoli, ecco tutte le vie del centro cittadino che saranno  rimesse in ordine: parte un appalto in tre lotti fino al 2020

POPOLI. Partono con la primavera gli attesi lavori per il rifacimento della viabilità cittadina. L'amministrazione comunale ha riservato la somma di 450 mila euro circa, grazie a fondi attinti dal proprio bilancio con la contrazione di tre mutui, per una serie di interventi che si protrarranno nel triennio 2018-2020. Saranno investiti circa 150 mila euro per ogni annualità.
«In realtà» osserva l'assessore ai Lavori pubblici, Dino Santoro «questi interventi erano da tempo attesi e l'amministrazione era già pronta per effettuarli. Abbiamo aspettato poiché dovevano eseguire scavi delle strade per inserire i cavi della banda larga. Lavori fino a oggi non sono realizzati, né ci è dato sapere quando lo saranno. A fronte della garanzia della sicurezza» va avanti l'assessore «abbiamo deciso di non andare oltre e di intervenire».
Le opere saranno divise in tre lotti. Non resta che lanciare la gara d'appalto per la prima tranche di interventi, «che ci consentirà», riprende Santoro, «di avviare le opere a maggio». Le lavorazioni consisteranno nel decorticamento del manto bituminoso e nel rifacimento del tappetino di usura, con il rialzo delle quote dove sono situati i tombini e altre prestazioni accessorie. Le zone che saranno interessate dalla prima trance si dipartono dal centro cittadino, verso corso Gramsci, fio all'incrocio con via Pietro Nenni, poi le vie Ettore Troilo, Carlo Alberto dalla Chiesa, don Bosco e Papa Giovanni XXIII.
Il secondo lotto, che sarà appaltato nell'arco dell'anno 2019, riguarderà via Enrico Belinguer, la strada che porta all'ospedale. E ancora, le vie Galileo Galilei, Enrico Corti e Enrico Fermi.
Nel 2020, secondo il cronoprogramma, saranno risanate e migliorate le vie del centro cittadino: Marconi, piazza Paolini, Fracasso e piazza XX Settembre. «Con il manto bituminoso è previsto il rifacimento della segnaletica verticale» prosegue Santoro «mentre la segnaletica orizzontale è appannaggio della ditta che ha avuto in appalto la raccolta differenziata dei rifiuti (Formula spa)». Resteranno fuori, da ogni tipo di intervento, sebbene necessari e previsti, le strade come via Costantini, dove sono situati i ponteggi relativi agli aggregati strutturali per la riparazione e il miglioramento sismico degli edifici, danneggiati del terremoto 2009, per l'impossibilità di eseguire lavorazioni senza interferire con i cantieri attivi. «Qui interverremo» precisa l'assessore « solo quando i lavori saranno conclusi e i ponteggi smontati. I progetti per i tre interventi sono stati realizzati dall'équipe dell'ufficio tecnico comunale».
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