Caos movida sulla riviera Ecco i rimedi anti-rumore

16 Luglio 2019

Apertura di via Crati, intensificazione dei controlli e aumento dei posti auto: sono gli interventi proposti dal sindaco De Martinis per combattere il problema

MONTESILVANO. L’apertura di via Crati, parcheggi sulla strada parco, più controlli delle forze dell’ordine e un varco per la zona a traffico limitato su via Livenza.
Sono queste le quattro proposte lanciate dal sindaco Ottavio De Martinis per provare a fronteggiare la movida selvaggia al confine con Pescara.
Accompagnato dal comandante della polizia municipale Nicolino Casale, il primo cittadino ha incontrato ieri pomeriggio una delegazione di residenti di via Livenza e via Crati che da sei anni si battono per chiedere che il loro diritto al sonno e alla quiete venga rispettato.
Raccolta firme, ordinanze, rilievi dell’Arta, esposti alla Prefettura, multe ai gestori dei locali più “indisciplinati”, non sono finora serviti, infatti, a risolvere il problema di chi vive in una zona che d’estate diventa uno dei punti nevralgici del divertimento giovanile adriatico.
La concentrazione di locali molto frequentati come Le Tre Palme e il Tortuga sul territorio di Montesilvano, e dei vicini Lampara, Hawaii, Pepito Beach sul suolo pescarese, creano forti disagi, soprattutto nel fine settimana, a chi vive tutto l’anno sul lungomare di Santa Filomena o chi lo sceglie per le proprie vacanze estive. Ma quali sono i problemi principali lamentati dai residenti?
Innanzitutto il volume della musica “sparata” contro i palazzoni in alcuni casi fino alle prime luci del mattino. Ci sono poi i parcheggi assurdi e il traffico selvaggio che si crea nella piccola traversa senza uscita e che spesso sfocia in clacson suonati in piena notte e risse. Ma non mancano i fuochi d’artificio sparati sulla spiaggia a poche decine di metri dai balconi e gli schiamazzi e gli atti vandalici dei giovani drogati e ubriachi che si riversano nella pineta o sotto i palazzi alla chiusura dei locali. Una bella gatta da pelare, insomma, per il sindaco De Martinis che, dopo cinque anni come vicesindaco, conosce bene il problema e che sta cercando di affrontarlo di petto in qualità di primo cittadino. «Abbiamo già fatto dei tavoli in Prefettura», ha rivelato De Martinis «e, come avrete notato, il presidio del territorio è aumentato durante i weekend». Da qualche settimana, infatti, polizia, carabinieri e vigili urbani sostano assiduamente sul lungomare, proprio all’altezza di via Livenza che, in alcuni momenti delle serate più calde è stata anche chiusa temporaneamente ai non residenti. Ed è proprio questa una delle soluzioni prospettate dal sindaco. «Stiamo valutando la possibilità di inserire un varco con telecamere per multare i non autorizzati, ma non credo sia possibile installarlo già a partire da quest’estate e, in ogni caso, andrebbe studiata la giusta modalità di consegna dei pass considerando che in questa zona molte sono case affittate per le vacanze». De Martinis ha poi annunciato ai residenti che sarebbe imminente l’apertura di via Crati - attualmente chiusa per un tratto di proprietà di un condominio che dovrebbe essere permutato con una vicina area comunale – che potrebbe rappresentare uno sfogo per il traffico locale.
Una soluzione potrebbe arrivare dalla possibilità di parcheggiare gratuitamente sulla strada parco, alla quale l’amministrazione sta lavorando con la Tua proprio in questi giorni. Resta il problema della musica, sulla quale il comandante Casale ha chiarito che la competenza sui rilievi spetta esclusivamente all’Arta che, avendo solo due tecnici in tutta la Regione, non può intervenire con frequenza. «Abbiamo già provato a interloquire con i gestori dei locali e continueremo a farlo», ha garantito il sindaco «perché il nostro obiettivo è sia tutelare i cittadini che consentire alle attività commerciali della nostra città di lavorare». A partecipare all’incontro, che in alcuni momenti ha raggiunto toni molto agitati, con i residenti che hanno sollecitato il sindaco a firmare le ordinanze per ridurre l’orario di apertura dei locali, anche l’assessore Alessandro Pompei e i consiglieri del Movimento 5 Stelle Raffaele Panichella e Gabriele Straccini.