Capo Pescara nella mostra romana “Aqua et mater”

POPOLI. È stato un successo per la Riserva naturale delle Sorgenti del Pescara partecipare con la sua direttrice, Piera Lisa Di Felice, all’inaugurazione della mostra romana “Aqua et mater, acqua...
POPOLI. È stato un successo per la Riserva naturale delle Sorgenti del Pescara partecipare con la sua direttrice, Piera Lisa Di Felice, all’inaugurazione della mostra romana “Aqua et mater, acqua linfa di Madre Terra contro ogni forma di abuso", a cura di Silvia Boccato, free-lance specializzata in ambienti acquatici, campionessa mondiale e italiana di fotografia subacquea, nella Città dell'altra economia, sala dell'ufficio per l'Italia del Parlamento europeo.
Le Sorgenti popolesi hanno avuto l'occasione irripetibile di uscire dai confini regionali e di proiettarsi addirittura sulla scenario europeo dell'interesse ambientale. Con un motivo in più, quello della salvaguardia della figura femminile e della lotta contro la violenza alle donne. Acqua sorgiva e donna come sinonimi di Natura e dispensatrici di vita.
Il progetto artistico è ambientato nella Riserva naturale guidata Sorgenti del Pescara e in altre aree sorgive con caratteristiche ecologiche simili , quali le Sorgenti del fiume Chidro in Puglia, le fonti del Clitunno in Umbria, le Sorgenti del Santa Susanna, le scaturigini di San Giorgio a Liri e l'Oasi di Ninfa nel Lazio.
Si tratta di un ideale viaggio in cui le figure femminili, novelle Ninfe, si abbandonano alle acque delle sorgenti, dei laghi e dei fiumi: tutte acque cristalline e trasparenti in cui le polle gorgogliano e vivi si stagliano nel candore della sabbia, le cangianti sfumature di verde delle alghe, dei muschi e delle idrofite. Il progetto vuole ricordare il Decennio internazionale dell'acqua - Water for Life 2005-2015, indetto dall'Onu, l'emergenza contro il femminicidio e lo stalking, la ratifica della convenzione di Istanbul e l'entrata in vigore del decreto legge numero 93 del 2013 su “Nuove norme per il contrasto della violenza di genere".
La mostra si chiuderà il 22 aprile, Giornata mondiale della Terra, con un convegno alle 18 sulla tema ambiente e biodiversità negli ambienti sorgivi: con autorevoli relatori come i direttori Arpa Lazio e aree protette, delle autorità della regione Lazio con i rappresentanti istituzionali dei Comuni interessati. Presenteranno propri rapporti e resoconti anche l'assessore Giovanni Diamante e la direttrice Di Felice. (w.te.)
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