Cappato raccoglie le firme: una legge sul suicidio assistito

17 Maggio 2023

PESCARA. Non solo l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico per raccogliere le firme sulla proposta di legge regionale Liberi Subito per il fine vita, ieri mattina, è arrivata, ma a...

PESCARA. Non solo l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico per raccogliere le firme sulla proposta di legge regionale Liberi Subito per il fine vita, ieri mattina, è arrivata, ma a consegnarla direttamente nelle mani di Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, è stato il sindaco Carlo Masci in persona, che così ha voluto chiudere la polemica. Subito dopo, Masci ha firmato, al banchetto allestito nei giardini di piazza Italia, la proposta che intende regolamentare l’aiuto medico alla morte volontaria. «Firmo», ha detto il sindaco, «perché siamo sempre a difesa dei diritti costituzionali, sempre a favore della libertà di pensiero e di espressione. Lo faccio per Marco Pannella, un abruzzese che ha dedicato la sua vita alla difesa e all’affermazione dei diritti civili».
Le polemiche ruotavano attorno alla richiesta di pagamento avanzata dal Comune per i diritti di istruttoria pari a 31 euro. Masci ha ribadito a Coscioni che, in base a una delibera del 2010, il rilascio dell’autorizzazione è subordinato al pagamento di questi diritti «che sono cosa diversa dai bolli, per i quali la legge prevede l’esenzione. In questo caso», ha evidenziato, «li ho pagati direttamente io».
Cappato, da parte sua, ha spiegato che l’associazione non vuole nessun favore o privilegio. «Qui è in gioco un diritto costituzionale», ha detto. Quindi, ha ringraziato Masci per aver sottoscritto la proposta «dimostrando di aver colto lo spirito dell’iniziativa, che è trasversale e aperta all’adesione libera di tutti».
Dal 1° marzo ad oggi, come sottolineato da Riccardo Varveri, coordinatore della campagna in Abruzzo, sono state raccolte in regione oltre 4mila firme. «E questo», ha fatto presente, «nonostante le difficoltà dovute al maltempo e ai problemi con la burocrazia. Mancano ancora due settimane e l’obiettivo è assolutamente raggiungibile». Per poter presentare la proposta in consiglio regionale è necessario raccogliere, entro fine maggio, 5mila firme. «In Abruzzo», ha aggiunto Cappato, «è la prima volta che si raccolgono le firme per una proposta di legge regionale di iniziativa popolare e la risposta della gente è stata estremamente positiva. Invitiamo tutti coloro che non hanno ancora firmato a recarsi presso uno dei tavoli che saranno organizzati nei vari comuni sabato 20 in occasione di una mobilitazione straordinaria a livello nazionale». A sostenere la campagna, anche i consiglieri del M5S. (a.d.f.)