Caprara, oggi la messa per Anna

La cerimonia alle 17 nella chiesa del paese. Il «grazie» commosso della famiglia
SPOLTORE. Anna Segamiglio, 14 anni, non c’è più da cinque giorni. La «farfallina» come la chiamavano mamma Antonella e papà Pasquale, è volata in cielo martedì scorso a causa di un brutto male che l’ha uccisa nel giro di due settimane. Oggi alle 17, nella chiesa dei santi Cosma e Damiano di Caprara di Spoltore, si terrà la prima messa di suffragio in memoria della ragazzina strappata alla vita troppo presto.
La salma di Anna, dopo i funerali di giovedì scorso, è stata trasferita nella casa funeraria Mambella di Montesilvano da dove partirà alla volta di San Benedetto per essere cremata come è desiderio della famiglia. La prossima settimana, Anna tornerà a casa dentro un’urna e resterà per sempre con i suoi cari. Sono giorni tristi e bui per la famiglia Segamiglio che vive a Caprara, ma i genitori di Anna ci tengono a ringraziare tutti coloro che in questi giorni difficili li hanno sostenuti e non hanno mai fatto mancare una parola di conforto. Il grazie di Pasquale e Antonella va, quindi, ai medici e agli infermieri dei reparti di Pediatria, Ematologia e Rianimazione dove «abbiamo incrociato tanti angeli»; a don Giovanni Cianciosi, parroco della comunità che, tra le lacrime, durante i funerali ha detto di aver «interpellato Dio per chiedere le parole giuste»; all’arcivescovo Tommaso Valentinetti per le parole di cordoglio; agli zii e i cugini di Anna, Valentina, «sempre presenti», al dottor Paolo Di Martile, che «ci ha sostenuti tanto». Vicini alla famiglia anche Annamaria Testi, dell’equipe di Mandelli nell’ospedale Umberto I° di Roma, il coro San Filippo Neri, la Pro Loco di Caprara, i vigili, le associazioni sportive e culturali, l’Agbe, i dirigenti scolastici delle scuole di Caprara, comprensivo 8 e Classico D’annunzio, i compagni di scuola e il paese che si è stretto «con affetto intorno a noi». (c.co.)

