Carabinieri nelle scuole trovata droga in una classe

Alanno, i militari accompagnati dalle unità cinofile hanno controllato diversi istituti: un involucro contenente hashish abbandonato alla vista dei cani
ALANNO. Proseguono le attività dei carabinieri della compagnia di Penne nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa “Scuole Sicure”. In settimana i militari vestini, unitamente al personale Cinofili di Chieti, con l’impiego di cani altamente addestrati per la ricerca di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una serie di controlli negli istituti scolastici di Alanno, sia nelle vicinanze delle scuole che all’interno dei plessi scolastici. Nel corso delle attività dei militari diretti dal capitano Giovanni De Rosa sono state controllati diversi ragazzi. All’interno di una classe è stato rinvenuto un involucro contenente “hashish” di cui uno studente si era disfatto durante il controllo. I Carabinieri di Penne, così come già sperimentato con positivi risultati negli scorsi anni, presteranno la massima attenzione a tutti quei fenomeni di spaccio e uso di stupefacenti che, proprio in concomitanza con lo svolgimento dell’attività didattica, raggiungono i maggiori livelli di diffusione. Pertanto, le operazioni di controllo alla scuole, in accordo con i Dirigenti scolastici, proseguiranno per tutto l’anno, con il chiaro obiettivo di contrastare anche il semplice consumo di droga, specie da parte dei più giovani. Quanto a consumo di droghe l’Italia è fra i peggiori in Europa, con il 22% degli adulti fra i 15 e i 64 anni che nel solo 2017 ha fatto uso di una qualche sostanza stupefacente. Gli ultimi dati pubblicati dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze ha rivelato come a farla da padrona sia la cannabis, sia in Italia sia in Europa, consumata da 23,5 milioni di persone, di cui 17,1 milioni di giovani under 34 (il 13,9% di loro). Sono tuttavia i giovani a consumarla di più: il 21% tra 15-24enni, il 16% dei 25-34enni, il 7% dei 35-44enni, il 3,6% dei 45-54enni e solo l’1% degli over 55. Una realtà, quella legata al consumo di sostanze stupefacente che, troppo spesso, trova terreno fertile negli ambienti delle scuole superiori.

