Caramanico piena di turisti Il sindaco: grande successo

Per il villaggio di Babbo Natale picchi di 10mila persone, arrivi da diverse regioni De Acetis: «Boccata d’ossigeno per la città». La Pro loco: «Hotel tutti prenotati»
CARAMANICO TERME. In alcune giornate, si sono registrate anche dalle cinquemila alle diecimila persone. Grandi e piccini, provenienti spesso da fuori regione, che hanno letteralmente invaso le vie del centro storico, oltre che per ammirare le sue bellezze, per vedere da vicino il Villaggio di Babbo Natale, il mercatino, il trenino e per cimentarsi con i pattini sulla pista di pattinaggio.
Durante le festività natalizie, a Caramanico Terme, è stato un continuo boom di presenze, con bar, ristoranti, alberghi e b&b pieni.
«Un bilancio», dice il sindaco Luigi De Acetis, «più che positivo, che ci rende estremamente felici. E’ stata una boccata d’ossigeno per le attività ricettive del territorio. Visto il successo, di sicuro replicheremo in futuro, migliorandoci dove occorre».
Dal 20 novembre, quando è stato aperto il Villaggio, non è mai mancato il pubblico. «Addirittura», prosegue il primo cittadino, «tra il 6 e l’8 dicembre abbiamo registrato dei picchi. Nei singoli giorni, tra le cinquemila e diecimila persone. Molte sono poi tornate. Un gradimento da parte della gente, penso dovuto alle iniziative organizzate insieme allo scenario suggestivo che ha fatto da cornice al tutto».
Il villaggio chiuderà i battenti il giorno dell’Epifania.
«La casa di Babbo Natale», sottolinea Silvia Montauti, presidente della Pro Loco, «si trasformerà per l’occasione in quella della vecchina che tanto piace ai bambini. Pertanto aspettiamo molti altri visitatori. Devo dire che siamo molto soddisfatti. Una iniziativa del genere in realtà l’avevamo organizzata già due anni fa, poi a causa del Covid ci siamo dovuti fermare. Quest’anno eravamo fiduciosi, ma non ci aspettavamo questi risultati, soprattutto perché anche altri paesi della zona hanno organizzato manifestazioni natalizie e mercatini». «Abbiamo puntato molto», prosegue, «sul villaggio di Babbo Natale, che conta 5-6 stanze tutte addobbate e ciò grazie all’apporto che hanno dato alcune signore del paese, le quali hanno fatto davvero la differenza».
«Per gli allestimenti abbiamo creato un bel gruppo, in cui un ruolo importantissimo ha avuto Maria Pastore dello staff del Sindaco. Per realizzare ciò che si è visto, abbiamo lavorato per due-tre mesi ogni giorno. Devo dire», sottolinea la presidentessa della Pro Loco, «che abbiamo assistito ad un crescendo di presenze. Nei giorni di Capodanno e il 2 c’è stato un afflusso record. Speriamo che prosegua così anche in futuro. Forse prepareremo qualcosa in vista del Carnevale. Ora comunque è prematuro. Ciò che ci rende felice è aver visto le strade di Caramanico piene di turisti, abruzzesi e non. Grazie alla pubblicità e il coinvolgimento dei tour operator, sono arrivate in paese persone proveniente da Marche, Umbria, Puglia e Campania. Insomma, da un po’ tutte le regioni. Viaggi organizzati e gruppi, ma anche tanti singoli turisti. Chiudiamo, quindi, con un bilancio più che soddisfacente».

