Carburante, sconti fino al 30 giugno

22 Aprile 2022

Il Governo va verso la proroga del taglio delle accise che scadrebbe il 2 maggio

PESCARA. Si va verso la conferma degli sconti sul carburante fino alla fine del mese di giugno. Lo ha richiesto al Governo una risoluzione parlamentare delle forze di maggioranza per il Documento di economia e finanza Def.
L’obiettivo è quello di finanziare la proroga della misura del taglio delle accise, che ha permesso di ridurre l’impatto del caro carburante quando, a metà marzo, il prezzo di benzina e gasolio aveva raggiunto e superato la quota di 2,2 euro al litro. La misura del taglio delle accise, infatti, senza una proroga scadrebbe il prossimo 2 maggio, rischiando di far impennare di nuovo i prezzi del carburante che, già negli ultimi giorni, sembra aver ripreso la strada di una lieve risalita. Le conseguenze sarebbero quindi importanti per gli automobilisti, soprattutto pendolari, e per gli autotrasportatori.
Il Governo, si legge nella risoluzione, dovrà «utilizzare gli spazi derivanti dalla manovra per nuove iniziative espansive disponendo ulteriori interventi per contenere l’aumento dei prezzi dell’energia nonchè mediante la revisione del sistema dei prezzi di riferimento e dei carburanti, assicurando la necessaria liquidità alle imprese mediante la concessione di garanzie anche alla luce della nuova comunicazione della Commissione sul nuovo quadro contemporaneo degli aiuti di Stato nonché ai settori maggiormente colpiti dalle attuali emergenze».
Il taglio delle accise prevede una riduzione pari a 25 centesimi (30,5 centesimi complessivi, Iva compresa) per ogni litro di benzina o gasolio o gpl.
Per questa e le altre misure richieste dalla maggioranza al Governo contro il caro energia, sono a disposizione i 6 miliardi di tesoretto previsti nel Def. Una fetta della copertura, in questo caso, arriverà dall’extragettito Iva. A disposizione c’è però solo quello di marzo, per cui questa soluzione è destinata ad assorbire una fetta del deficit disponibile.(l.t.)