Carcere nel caos: oggi incontro con i sindacati

PESCARA. Un incontro con i rappresentanti sindacali degli agenti della polizia penitenziaria di San Donato per avere un quadro esaustivo delle condizioni all’interno del carcere di Pescara, alla luce...
PESCARA. Un incontro con i rappresentanti sindacali degli agenti della polizia penitenziaria di San Donato per avere un quadro esaustivo delle condizioni all’interno del carcere di Pescara, alla luce dei recenti episodi di autolesionismo di alcuni detenuti e delle aggressioni al personale: la riunione, convocata dal presidente della commissione sicurezza al Comune, Armando Foschi, è in programma oggi alle 16,30. «Come capogruppo della Lega», dichiara Vincenzo D’Incecco, «sono soddisfatto del lavoro svolto dai consiglieri, dal presidente della commissione Sicurezza Foschi e dal presidente della commissione Politiche sociali Maria Rita Carota: attendo l’esito dell’incontro con i sindacati degli agenti per porre, eventualmente, delle richieste agli organi competenti».
Due giorni fa, l’istituto di pena pescarese è stato visitato da Antonio Blasioli e Piero Giampietro, rispettivamente consigliere regionale e comunale del Partito democratico: i due hanno annunciato interrogazioni in parlamento e in Regione su sovraffollamento e carenza di personale a San Donato. Una risposta che però dal ministero è già arrivata a ottobre, come ricorda Daniela Torto, parlamentare del Movimento 5 Stelle: «Il ministro ha confermato un indice di affollamento al di sopra del tasso medio nazionale», ricorda la Torto, «ma comunque nel rispetto della normativa sullo spazio vitale necessario per ogni recluso. Tuttavia già da metà ottobre la struttura di Pescara ha visto il trasferimento in altre sedi di circa 50 detenuti, e confermato l’impegno a incrementare i negoziati con paesi extraeuropei per velocizzare le procedure di rimpatrio dei detenuti stranieri, che nel carcere di Pescara sono oltre il 30%».
Per quanto riguarda il personale di polizia penitenziaria, il ministro aveva spiegato che gli oltre 2.800 vincitori di concorso interno per la qualifica di vice sovrintendente, al termine del corso di formazione avrebbero colmato le carenze di personale su tutto il territorio nazionale, anche a Pescara. «A breve, verranno completate le procedure concorsuali per l’assunzione di altri 754 posti da allievo agente», continua la parlamentare abruzzese, «e si provvederà anche all’assunzione straordinaria di oltre 1.300 allievi del corpo di polizia penitenziaria, come previsto dalla Legge di Bilancio 2019».
L’onorevole Torto ribadisce poi che il ministero ha predisposto circa 300mila euro per il ripristino degli impianti di sicurezza e per l’automazione degli accessi. «Le azioni di questo Governo mi sembrano l’unica risposta possibile dal punto di vista strutturale», conclude la parlamentare, «affinché si possa arrivare a una soluzione definitiva della questione, credo ci si debba interrogare e agire a un livello diverso, e cioè attraverso l’educazione alla cittadinanza e al rispetto dell’altro, fondamenti di ogni società civile, nella scuola e in tutti i luoghi di aggregazione sociale».

