Carcere San Donato: screening anti-Covid per i lavoratori
Anche i lavoratori del carcere San Donato saranno sottoposti allo screening sul Covid 19. Lo ha reso noto il segretario regionale Uilpa della polizia penitenziaria Ruggero Di Giovanni: «Vale la pena...
Anche i lavoratori del carcere San Donato saranno sottoposti allo screening sul Covid 19. Lo ha reso noto il segretario regionale Uilpa della polizia penitenziaria Ruggero Di Giovanni: «Vale la pena ribadire l’importanza dei test periodici ai lavoratori della polizia penitenziaria
proprio per ridurre il rischio di focolai di coronavirus all’interno degli istituti di pena: il pensiero va alla casa di reclusione di Sulmona e all’elevatissimo rischio di contagio, al quale sono attualmente sottoposti i poliziotti penitenziari sulmonesi, costretti adesso a lavorare – loro malgrado – a stretto contatto con detenuti risultati positivi al Covid19: a tutti loro vanno la vicinanza e il sostegno dell’intera Uilpa polizia penitenziaria Abruzzo.
Per di più, visto quello che è successo nel carcere di piazzale Vittime del Dovere,
esprimiamo una fortissima preoccupazione rispetto a quello che comporterebbe una criticità simile in un istituto problematico e afflitto da una gravissima carenza di personale come quello di Pescara, ma anche Teramo o gli altri istituti della regione. Siamo soddisfatti dell’avvio dello screening in via San Donato, ma ancora increduli sulle modalità con cui è stata gestita la prevenzione e la tutela della salute dei lavoratori nel carcere di Pescara».
proprio per ridurre il rischio di focolai di coronavirus all’interno degli istituti di pena: il pensiero va alla casa di reclusione di Sulmona e all’elevatissimo rischio di contagio, al quale sono attualmente sottoposti i poliziotti penitenziari sulmonesi, costretti adesso a lavorare – loro malgrado – a stretto contatto con detenuti risultati positivi al Covid19: a tutti loro vanno la vicinanza e il sostegno dell’intera Uilpa polizia penitenziaria Abruzzo.
Per di più, visto quello che è successo nel carcere di piazzale Vittime del Dovere,
esprimiamo una fortissima preoccupazione rispetto a quello che comporterebbe una criticità simile in un istituto problematico e afflitto da una gravissima carenza di personale come quello di Pescara, ma anche Teramo o gli altri istituti della regione. Siamo soddisfatti dell’avvio dello screening in via San Donato, ma ancora increduli sulle modalità con cui è stata gestita la prevenzione e la tutela della salute dei lavoratori nel carcere di Pescara».

