Cardiologia, i pazienti negli ambulatori

29 Giugno 2018

Penne, con la riorganizzazione sanitaria regionale è stata sospesa l’unità operativa complessa

PENNE. Sospesa l’Unità operativa complessa (Uoc) di Cardiologia dell’ospedale San Massimo di Penne. Rimarranno invece le attività ambulatoriali e il servizio cardiologico.
Il direttore sanitario del presidio sanitario vestino, Rossano Di Luzio, e il direttore della Uoc di Cardiologia, Angelo Vacri, hanno comunicato come sarà riorganizzata la Cardiologia dell’ospedale San Massimo a partire dal primo luglio.
«La sospensione delle attività di day-hospital cardiologico, così come quella di ricovero ordinario, deriva dalla riorganizzazione sanitaria regionale delle unità operative complesse ospedaliere che ha avuto come conseguenze, tra le altre, la sospensione dell’unità operativa complessa di Cardiologia del presidio ospedaliero di Penne e quindi dei posti letto relativi (sia ordinari che di day hospital)», viene chiarito nel documento indirizzato ai medici interessati dal provvedimento. Nell’atto aziendale viene specificato anche che tutte le attività ambulatoriali di Cardiologia rimarranno nel presidio ospedaliero di Penne. Per tutti i pazienti seguiti dal day hospital dell’unità operativa complessa di Cardiologia, a inizio luglio sospesa, è stato previsto l’inserimento «nel nostro - si legge nel documento firmato da Vacri e Di Luzio - già funzionante ambulatorio scompenso», con gestione delle prenotazioni a cura del personale del San Massimo (Cup di secondo livello) in modo da controllare l’andamento clinico e l’eventuale necessità di variazioni terapeutiche o di interventi diagnostici ulteriori. Nei casi più complessi è stato inoltre previsto che alcuni pazienti possano essere assorbiti nelle attività di day hospital della Uoc di Medicina generale del San Massimo, sempre con la consulenza dei professionisti di cardiologia, oppure dal day hospital dell’unità operativa complessa di Cardiologia di Pescara. In caso di accertata necessità, inoltre, sarà possibile il ricovero nella Uoc di Medicina generale di Penne, dotata di 40 posti letto.
Soddisfatto per i servizi garantiti dalla Cardiologia del San Massimo, tenendo conto dei parametri previsti dal riorganizzazione sanitaria regionale, la segretaria del sindacato Fials. «Si tratta di un ottimo risultato per il nostro ospedale», ha sottolineato il segretario regionale Fials Gabriele Pasqualone «ottenuto attraverso un dialogo costante e giornaliero con la direzione generale della Asl. Un ringraziamento importante va alla direzione sanitaria aziendale che ha dimostrato grande disponibilità nel risolvere i problemi del nosocomio vestino. L’ospedale San Massimo conserva così un servizio importantissimo come quello cardiologico che presta cure a 100 pazienti».
Francesco Bellante