Carenza di personale, De Luca: non c’è alcuna paralisi amministrativa

MANOPPELLO. «Nessuna paralisi amministrativa». Il sindaco Giorgio De Luca interviene dopo la denuncia dei consiglieri di opposizione che evidenziavano la mancata sostituzione dei numerosi dipendenti...
MANOPPELLO. «Nessuna paralisi amministrativa». Il sindaco Giorgio De Luca interviene dopo la denuncia dei consiglieri di opposizione che evidenziavano la mancata sostituzione dei numerosi dipendenti comunali andati via negli ultimi anni. E spiega: «Quello della carenza di personale in servizio nel nostro Comune è un problema annoso legato in parte alla messa a riposo di storici dipendenti e dall’altra all’impossibilità, per un lungo periodo, di assumere nuovo personale. Non devo essere io a ricordare ai colleghi consiglieri», rimarca il sindaco, «che per ben oltre due anni questo Ente, avendo ereditato un bilancio disastrato, non ha potuto neppure programmare un piano per nuove assunzioni. Ma nonostante tutto siamo andati avanti, grazie all’impegno dei pochi dipendenti in servizio ma anche potendo contare sul lavoro quotidiano degli amministratori che hanno sempre collaborato con gli uffici e che in molti casi hanno di fatto sopperito alla mancanza di personale».
E aggiunge: «Per lungo tempo l’Ente non ha potuto contare sul supporto e la collaborazione di un segretario comunale. Avvicendamenti, trasferimenti e lunghi mesi di vacatio hanno scandito il nostro mandato amministrativo. A questo si aggiungano il blocco delle assunzioni, l’emergenza sanitaria che attanaglia il Paese e il conseguente blocco di concorsi. Ma», aggiunge De Luca, «la legittima e condivisa richiesta della minoranza stride con il contenuto di una recente interrogazione degli stessi consiglieri di opposizione nella quale contestavano la scelta di prorogare gli incarichi in essere per l’area finanziaria e l’area tecnica. Una contraddizione in termini». E infine: «L’ufficio di staff assolve perfettamente al suo ruolo, svolgendo una funzione di supporto e raccordo con tutti gli uffici comunali, anche seguendo l’istruttoria degli atti amministrativi e sostituendosi prontamente, e quando necessario, alla carenza di personale degli uffici. In termini puramente contabili, l’impegno e il lavoro costanti degli amministratori e dell’ufficio di staff ha prodotto un’economia di circa 300 mila euro che andranno a beneficio di opere e servizi. Il tema della carenza di personale», conclude De Luca, «non può e non deve essere ridotto a mera polemica politica. L’amministrazione sta promuovendo iniziative utili a ricoprire i posti vacanti».

