Caritas e Asl, primi vaccini a 15 senzatetto

30 Settembre 2021

Al via le somministrazioni agli ospiti della Cittadella di via Alento. In programma nuovi appuntamenti

PESCARA. Vaccini anti Covid somministrati a 15 senza fissa dimora. La profilassi è avvenuta ieri mattina alla Cittadella della Caritas di via Alento, nell’ambito della campagna vaccinale coordinata da Rossano Di Luzio sul territorio provinciale. Con questa iniziativa, organizzata in collaborazione con la Caritas diretta da Corrado De Dominicis, la Asl ha raggiunto la fascia più estrema della povertà.
Sono uomini e donne, pescaresi e stranieri dell’est Europa o africani, che normalmente vivono ai margini della società. Le operazioni vaccinali, ieri, alla Cittadella sono state coordinate dai medici Nello D’Ercole ed Elena Ciuffoli del dipartimento di Prevenzione Asl.
Il vaccino Johnson&Johnson (dose unica) è stato inoculato a 15 persone senza fissa dimora. Il personale della Cittadella, operatori e volontari, si è vaccinato da tempo. La Asl fa sapere di «essere disponibile, anche grazie alla collaborazione con la Caritas, a organizzare ulteriori giornate vaccinali dedicate a questa categoria di utenti, che possono essere considerate fragili, al fine di salvaguardarne la salute».
«È andato tutto bene e senza intoppi, dalla registrazione alla fase del triage fino alle somministrazioni e al monitoraggio», spiega Giannicola D’Angelo, responsabile dell’Osservatorio povertà della Caritas, «sono state vaccinate 15 delle 30 persone previste perché l’altra metà ha scelto di anticipare la profilassi alla comunità di Sant’Egidio, a dimostrazione di una efficiente rete sociale territoriale per la tutela dei più fragili in grado di amplificare risorse e opportunità. Grazie alla Asl, siamo pronti per nuove iniziative simili». (c.co.)