Carla Panzino (Adricesta): non si può improvvisare
Carla Panzino, presidente dell’Adricesta, che da anni si occupa di solidarietà, capace di portare non solo Totti tra i bambini ricoverati all’ospedale di Pescara, ma anche il pilota di Formula 1...
Carla Panzino, presidente dell’Adricesta, che da anni si occupa di solidarietà, capace di portare non solo Totti tra i bambini ricoverati all’ospedale di Pescara, ma anche il pilota di Formula 1 Schumacher che dieci anni fa giocò a Francavilla la partita del cuore che permise di acquistare un congelatore ad azoto liquido per la conservazione di sangue placentare per i trapianti. Panzino, come possono capitare situazioni simili?
«Non conosco il caso, ma capita che qualche sponsor si tiri indietro all’ultimo momento e non ci si ritrovi i soldi per le spese, che inevitabilmente ci sono. La vendita dei biglietti va per la beneficenza, ma le spese vanno coperte con gli sponsor.
Per questo vanno raccolti prima, con largo anticipo, assicurandosi anche un’ampia visibilità dal punto di vista mediatico. Ma non ci si può improvvisare. Ci vuole una preparazione, devi sapere come si fa il marketing, come si organizza un evento, devi avere anche persone che ti aiutano, e fondamentale è l’aiuto degli enti, che non hanno soldi, ma possono aiutare con i servizi».
«Non conosco il caso, ma capita che qualche sponsor si tiri indietro all’ultimo momento e non ci si ritrovi i soldi per le spese, che inevitabilmente ci sono. La vendita dei biglietti va per la beneficenza, ma le spese vanno coperte con gli sponsor.
Per questo vanno raccolti prima, con largo anticipo, assicurandosi anche un’ampia visibilità dal punto di vista mediatico. Ma non ci si può improvvisare. Ci vuole una preparazione, devi sapere come si fa il marketing, come si organizza un evento, devi avere anche persone che ti aiutano, e fondamentale è l’aiuto degli enti, che non hanno soldi, ma possono aiutare con i servizi».

