Carnevale a Francavilla in 10mila alla prima sfilata

16 Febbraio 2015

La 60esima edizione della manifestazione tra storia dei carri e satira politica Il sindaco Luciani in cartapesta come l’accalappiacani della Carica dei 101

FRANCAVILLA. Gran pienone sotto i coriandoli per il 60° Carnevale d’Abruzzo. Ieri pomeriggio un pubblico numeroso si è dato appuntamento nel centro cittadino per seguire la sfilata dei carri allegorici di cartapesta. Contrariamente alla scorsa domenica, quando la pioggia ha costretto gli organizzatori a sospendere la manifestazione alle prime battute, ieri, con la complicità della bella giornata di sole, tutto è andato per il meglio. «Abbiamo registrato oltre 10 mila presenze», dichiara il presidente dell’associazione Carnevale d’Abruzzo, Nicola De Francesco. «Sicuramente ci sono delle cose da migliorare e lo faremo nella prossima sfilata di domani, dove abbiamo in serbo delle sorprese. Azzeccata anche la presenza del Choco Fest che ha garantito una buona cornice».

Re Patanello, nella nuova interpretazione dell’attore Giovanni Piazza che quest’anno ha sostituito dietro la maschera il veterano Rolando Borgia, ieri pomeriggio ha potuto fare il suo esordio in testa al variopinto corteo sul carro Il teatrino di Patanello, realizzato dall’associazione Carnevale. Sul palco di piazza Sirena ad accogliere il personaggio simbolo del Carnevale di Francavilla, c’era il sindaco Antonio Luciani, che dopo avergli consegnato le chiavi della città, si è esibito con Patanello in una danza improvvisata. Nel frattempo, lungo il viale Nettuno gremito di gente, continuavano ad avanzare lentamente, l’uno dopo l’altro, i carri di cartapesta accompagnati dalle bande e dai gruppi danzanti e mascherati. La sfilata ha proposto un remake dei carri più belli delle passate edizioni, attualizzandoli con l’immancabile satira politica, locale e non. Nel carro L’arca di Noè realizzato da Gli amici di Henry, faceva capolino il testone barbuto di Beppe Grillo, mentre sul carro La carica dei 101 (gruppo De Medio-Pizzimento), i tratti dei faccioni dei cattivi erano quelli del sindaco (l’accalappiacani con in mano una fialetta per l’analisi del Dna per ricordare quando Luciani disse di estrarre il Dna dagli escrementi dei cani per multare i padroni) e della sua collaboratrice politica (Crudelia De Mon). Protagonisti de Il Bel Paese (gruppo Nct) erano i topi con la faccia di Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, intenti ad accapigliarsi per rosicchiare una forma di formaggio. Il gruppo Santa Cecilia ha proposto un suggestivo King Kong mentre il gruppo Miccoli ha realizzato Mars Attack. Un ruolo speciale l’hanno avuto gli allievi della scuola di arte e danza New Step, che si sono esibiti durante la sfilata. Hanno partecipato anche il gruppo mascherato dell’associazione Orizzonte, la Balkan Street Band, e il gruppo musicale Stile Libero che ha suonato sul palco di piazza Sirena. Presentatrice, Mila Cantagallo.

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