Carnevale, maxi sequestro nei negozi cinesi

9 Febbraio 2016

Operazione della finanza: bloccati 90mila articoli non a norma. Denunciati tre commercianti

PESCARA. È andato avanti per giorni il controllo della Guardia di finanza di Pescara nei negozi, italiani e non, che vendono prodotti per Carnevale, dalle maschere alle parrucche, passando per giocattoli vari e trucchi. Dopo aver passato al setaccio tutte le attività del settore, gli uomini del Nucleo di polizia tributaria hanno sequestrato 90mila prodotti messi in vendita in dieci negozi di Pescara, Montesilvano e Cepagatti, gestiti da cinesi. Nessuna irregolarità, invece, nei negozi italiani.

Tutti, o quasi, gli articoli sequestrati sarebbero finiti nelle mani di giovani e bambini, o comunque persone interessate a trascorrere le feste di Carnevale spendendo cifre irrisorie. In molti, attratti unicamente dal prezzo bassissimo, ignorano che questa merce è di pessima qualità, realizzata con materie prime scadenti, non conforme agli standard di sicurezza e potenzialmente molto pericolosa per la salute. E anche se si tratta di articoli usa e getta, che durano giusto il tempo di una festa in maschera, possono comunque avere ripercussioni negative, come le reazioni allergiche.

Tra i prodotti finiti sotto sequestro, gli uomini del Nucleo di polizia tributaria, coordinati dal tenente colonnello Michele Iadarola, hanno trovato un po' di tutto: dai pezzi confezionati e esposti senza la marcatura "CE" a quelli senza le informazioni sulla provenienza o sulla composizione fino a quelli contraffatti, che riportavano marchi semplicemente copiati ma non veritieri.

Al termine dell'attività di controllo sono scattate delle sanzioni pesanti a carico dei commercianti e mentre tre sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, altri sette sono stati segnalati alla Camera di commercio per violazioni al Codice del consumo. Per quanto riguarda l’importo delle sanzioni è compreso da poche centinaia di euro fino a svariate migliaia di euro a pezzo anche se in caso di pagamento immediato la cifre si riduce. Tracciando un bilancio dell’operazione, il cui obiettivo era di far sparire tutti gli articoli di Carnevale non a norma, a tutela dei consumatori, Iadarola invita a prestare la massima attenzione, quando si comprano determinati prodotti, e ricorda che le confezioni devono consentire di risalire alla provenieneza e alla composizione della merce, con le indicazioni sulla fascia d’età dei minori a cui è diretta. Per chi volesse avere consigli pratici sui prodotti pericolosi e contraffatti c’è il sito https://siac.gdf.it.

Flavia Buccilli

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