Carnevale, ultimo atto tra sfilate e bimbi premiati

Francavilla, chiusa la saga di Patanello con un bilancio che parla di 25mila presenze alla festa. Gli organizzatori chiedono aiuti per la scuola di cartapesta
FRANCAVILLA AL MARE. Grande finale ieri pomeriggio per la 62ª edizione del Carnevale d'Abruzzo di Francavilla al Mare con l'ultima sfilata che si è svolta nel centro cittadino, dal piazzale della Stazione fino a piazza Sirena dove centinaia di persone e bambini mascherati hanno animato il pomeriggio. Ad aprire la storica manifestazione, a cura dell'associazione Carnevale d'Abruzzo presieduta da Nicola De Francesco, è stata la musica di Peppe Millanta & Balkan Bistrò.
Come per domenica scorsa e domenica 19 febbraio, sono stati cinque i carri allegorici portati in piazza: Il teatrino di Patanello, Il carro della luna, Pullulando nel putridume, Carnival Folies e Incorniciati vivi (coreografato dai ragazzi della Melt Academy). L’allegoria carnascialesca è stato ideata dal direttore artistico della manifestazione, Tony Miccoli. Ad animare la sfilata, sia sopra i carri che in strada, coreografie e scenografie allestite dai responsabili della scuola di arte e danza New Step, Americo Di Francesco e Paola Lancioni. I costumi sono invece stati firmati da Mirella Giampietro.
Alla manifestazione hanno partecipato la scuola di samba brasiliana Samba Fit e i gruppi mascherati, alcuni arrivati anche da fuori Abruzzo, in particolare da Piemonte e Campania. Dopo che nelle due domeniche sono stati immortalati con i loro costumi, la giornata di ieri ha incorniciato la grande festa dei bambini con il concorso "La mascherina più bella", organizzato dall'associazione Abruzzo Eco-solidale che ha premiato quattro piccini insieme ai personaggi dei cartoni animati e dei fumetti.
Ad aggiudicarsi i riconoscimenti sono stati i bambini più votati sulle pagine Facebook dedicate all'evento. Chiusa con un bilancio positivo questa 62ª edizione del Carnevale, si guarda già al prossimo anno con la speranza che si possa avere uno spazio più adeguato, rispetto al capannone in lamiera a due passi dalla stazione, per la realizzazione dei carri: «Bilancio positivo per tutte e tre le giornate» afferma De Francesco, «una buona affluenza con circa 25mila presenze. Siamo contenti, perché siamo riusciti a organizzare un evento non facile dopo gli allagamenti e il maltempo di gennaio che ci hanno creato non pochi problemi. Ringrazio i ragazzi che hanno contribuito a realizzare i carri. Lo hanno fatto solo per passione e voglia di partecipare. Un grazie anche all'amministrazione comunale che ci è stata vicina. Auspichiamo che la Regione Abruzzo approvi la legge per la costituzione della scuola di cartapesta che ci consentirebbe di non perdere questa importante tradizione».
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