Carni e storia nella bottega di Totò

Omaggiato dal sindaco il titolare della macelleria di viale Europa
MONTESILVANO. Era il 4 luglio del 1964 quando al civico 57 di viale Europa Antonio Salinelli, detto Totò, alzò per la prima volta la saracinesca della sua macelleria. Oggi, a distanza di 50 anni, il noto macellaio 72enne continua a ricevere clienti storici e turisti di passaggio nella bottega tappezzata di fotografie storiche di Montesilvano, aiutato dalla moglie Adelina Panetta, dai figli Roberto,Vincenzo e Alessandra, allietato dai nipotini Christian, Benedetta e Antonio Manuel.
L’ambito traguardo, premiato dal sindaco, Francesco Maragno, con una targa ricordo, è stato festeggiato ieri offrendo panini con la porchetta ai clienti. Un’attività, quella di Totò, che non ha mai conosciuto crisi ma che è molto cambiata negli anni. «Ho cominciato a 8 anni seguendo le orme di mio nonno Pangrazio», ricorda il macellaio, «e quando ho aperto l’attività qui, in viale Europa, nel 1964, c’erano poche case e tanta vegetazione. Oggi, invece, che la popolazione è cresciuta sono diventati tutti vegetariani», ironizza, «e i pochi che non lo sono vanno a mangiare al ristorante. Ma davvero non possiamo lamentarci perché il lavoro non ci è mai mancato e poi è in macelleria che ho incontrato mia moglie, perché suo fratello venne a imparare il mestiere e io mi innamorai della sorella». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

