Carnini e i Solisti Aquilani per raffinati concerti d’organo

11 Giugno 2014

L’AQUILA. Un grande musicista, Giorgio Carnini, l'ensemble dei Solisti Aquilani e raffinate partiture per i 3 appuntamenti che l'Associazione dedica a uno strumenti tra i più suggestivi ed evocativi:...

L’AQUILA. Un grande musicista, Giorgio Carnini, l'ensemble dei Solisti Aquilani e raffinate partiture per i 3 appuntamenti che l'Associazione dedica a uno strumenti tra i più suggestivi ed evocativi: l'organo. Prima tappa oggi all’Aquila, al conservatorio Casella alle 18. Sarà la volta di Teramo domani, 12 giugno, nella Cattedrale, ore 21 e poi Roma, il 13 giugno, nella Basilica dei Santi Apostoli, ore 21. In cartellone Handel, Haydn, Mozart e un brano di Carnini. Due le partiture di Handel, il Concerto in sol minore per organo e orchestra op.1 n. 1 e il Concerto in fa maggiore per organo e orchestra op. 1, n. 4. In entrambi l'organo è protagonista brillante e mondano, imponente per sonorità che richiedono grande virtuosismo strumentale. A seguire, il Concerto in do maggiore per organo e orchestra Hob XVIII di Haydn, pagina dalle vivaci e intense atmosfere, con guizzi ascendenti e discendenti che esaltano il cromatismo dell'opera. Delle 17 Sonate da chiesa per due violini, violoncello e organo, composte da Mozart tra il 1767 e il 1780, viene proposta la Sonata in do maggioreK. 328: composizioni dalla struttura semplice, di immediata comunicativa. Non mancano la cadenza con trillo e un ritornello dei violini, caratterizzanti lo stile concertante e un po' audace della Sonata da chiesa. Il concerto si conclude con un pezzo di Carnini, Suite mistica bonaerense per organo e archi.

Raggiunta la notorietà come organista, Carnini non ama considerarsi tale nel senso stretto del termine. Preferisce proporsi come musicista che si avvale dell'organo, ma anche degli altri strumenti a tastiera e dell'orchestra per esprimere il suo pensiero musicale. Italiano d'origine, si è formato musicalmente in Argentina. È considerato uno dei più importanti organisti di oggi e ha suonato per le maggiori istituzioni musicali del mondo.