Caro bollette alle Naiadi, ora è scontro sul rischio aumenti

PESCARA. Caro bollette alle piscine Le Naiadi e rischio aumenti. Una nuova stagione è alle porte e, in queste settimane, la Pescara Pallanuoto, neo promossa in A2 maschile, è al lavoro per...
PESCARA. Caro bollette alle piscine Le Naiadi e rischio aumenti. Una nuova stagione è alle porte e, in queste settimane, la Pescara Pallanuoto, neo promossa in A2 maschile, è al lavoro per organizzarla nel miglior modo possibile, in collaborazione con la Pretuziana Sport, gestore delle piscine che, attraverso il socio Domenico Narcisi, ha espresso preoccupazione per la gestione dell’impianto con l’esorbitante aumento del costo delle utenze. «I rincari sul costo dell’energia elettrica», spiega la società pallanuotistica, «e soprattutto quelli sul gas stanno creando non pochi problemi, andando a toccare inevitabilmente anche il mondo dello sport. Il prezzo per l’utilizzo degli spazi acqua ha subito un incremento del 200% rispetto alla passata stagione, rendendo evidentemente non più sostenibile l’attività a tali condizioni. In tal senso, avendo ben presente l’obiettivo di portare avanti il progetto Pescara Pallanuoto, la nostra società ha trovato nei vertici della Pretuziana Sport un interlocutore attento e disponibile nel tentativo di individuare la formula giusta per salvaguardare gli interessi collettivi, in modo da consentire a tutte le nostre squadre di portare avanti l’attività sportiva e al gestore dell’impianto di mantenere la spesa sotto controllo. Sono varie le ipotesi al vaglio, tutte mirate a dare continuità al lavoro fin qui fatto, impreziosito dalla promozione in A2 dello scorso giugno, e a salvaguardare le attività del settore giovanile, nonché la vita professionale dei collaboratori sportivi della Pescara Pallanuoto».
Interviene anche il consigliere comunale Mirko Frattarelli (Sclocco sindaco): «Apprendiamo con sgomento il grido di dolore della Pretuziana», dice, «prima di tutto perché torna incerto il futuro dei tanti dipendenti della struttura, che da un po’ di anni purtroppo vivono il caos delle gestioni che si sono succedute. Poi perché abbiamo raccolto decine di rimostranze e richieste di chiarimenti da parte di coloro che proprio qualche giorno fa hanno sottoscritto abbonamenti di ogni tipo durante gli open days e oggi si ritrovano incerti sul futuro della struttura e giustamente vi è una rabbia e delusione crescente. Ricordiamo bene gli annunci del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che proprio l’anno scorso sulla stampa tranquillizzava gli utenti e la città di Pescara, garantendo che nei primi 12 mesi della nuova gestione, la Regione avrebbe valutato la soluzione per rendere solido, florido e stabile il futuro delle Naiadi. La verità è che la Regione non ha fatto nulla per garantire un futuro al centro sportivo Le Naiadi».

