Caro bollette e nuove assunzioni: al Comune mancano 4 milioni

15 Dicembre 2022

L’amministrazione Masci sta mettendo a punto il documento contabile per il prossimo anno Si cercano i soldi per l’energia elettrica e il personale, ma le tasse non subiranno delle modifiche

PESCARA. L’amministrazione comunale sta preparando il bilancio di previsione per il 2023. Ma il lavoro, portato avanti dall’assessore alle finanze Eugenio Seccia, insieme ai tecnici dell’ente, non è affatto facile. A causa dei recenti aumenti dei costi dell’energia elettrica e del personale, mancano all’appello circa 4 milioni di euro per far quadrare i conti.
Soldi che l’assessore spera di reperire da qualche finanziamento proveniente dal governo Meloni di cui, però, non vi è ancora certezza. Ma l’assessore appare, comunque, ottimista. «Troveremo il denaro che manca in tempo utile per poter approvare il bilancio in giunta entro la fine dell’anno», ha assicurato Seccia. Intanto, la prossima tappa sarà l’approvazione in consiglio comunale di una variazione del bilancio di quest’anno, l’ultima del 2022, per incrementare alcune spese.
nuovo bilancio Assessore e uffici tecnici del Comune stanno lavorando già da tempo sul nuovo documento contabile per l’anno prossimo. «Stiamo cercando di non dare discontinuità tra l’anno che si chiude e il prossimo mantenendo le spese già previste», ha detto Seccia, «il nostro obiettivo resta quello di portare in giunta il bilancio entro fine anno e farlo approvare dal consiglio all’inizio dell’anno nuovo. Tra l’altro, proprio in questi giorni l’Anci ha chiesto al governo di prorogare la scadenza per l’approvazione al 31 marzo». «Comunque», ha affermato l’assessore, «la nostra decisione di prendere più tempo per approvarlo, rimandando tutto all’inizio del nuovo anno, è dovuta al fatto che non vogliamo portare un documento che potrebbe essere successivamente oggetto di variazioni a causa di modifiche decise dal governo. Abbiamo già una bozza di bilancio, ma ci sono ancora alcune questioni da definire, come le spese dell’energia che ora stanno un po’ scendendo e quelle per il personale».
mancano i soldi Tuttavia, i conti ancora non tornano. «Come ogni anno», ha fatto presente l’assessore, «mancano un po’ di soldi. La cifra da trovare oscilla tra i 3 e i 4 milioni di euro a causa degli aumenti delle spese per l’energia elettrica e per i nuovi contratti del personale dell’ente. Ma riusciremo a superare questa difficoltà, anche perché qualcosa potrebbe arrivare dal governo. Sulle tasse non ci saranno novità, cercheremo di arginare anche eventuali maggiori costi per i rifiuti che potrebbero riflettersi sulle tariffe Tari». «Comunque», ha concluso Seccia, «mi preme sottolineare che, se anche dovessimo andare in esercizio provvisorio per lo slittamento dell’approvazione del bilancio, non ci saranno impatti negativi sui conti dell’ente».
l’ultima variazione Intanto, proprio in questi giorni è cominciato l’iter per ratificare l’ultima variazione del bilancio di quest’anno. Martedì scorso, il documento è stato esaminato dalla commissione Finanze, presieduta da Salvatore Di Pino. «Dovremmo esprimere un parere entro domani (oggi, ndr) o venerdì (domani)», ha rivelato Di Pino. Poi, si andrà in consiglio. La variazione contiene, tra le nuove spese previste, anche ulteriori stanziamenti per il recupero dell’ex Ferrhotel di corso Vittorio e per sistemare il bocciodromo di Zanni.