Caro carburante e frodi: «Noi in difesa dei cittadini»

25 Giugno 2022

Il comando provinciale celebra la fondazione del Corpo e schiera tutti i reparti Il colonnello Caputo: «In campo a tutela della spesa pubblica e del risparmio»

PESCARA. La tutela della spesa pubblica e del risparmio dei cittadini «in un periodo come quello attuale in cui l’inflazione galoppa e le difficoltà aumentano». È stato questo, nell’ultimo anno e mezzo, uno fra i principali obiettivi del comando provinciale della guardia di finanza di Pescara che, ieri mattina, al porto canale, lungo la banchina sud, ha festeggiato il 248° anniversario della fondazione del Corpo. E lo ha fatto alla presenza di tanti cittadini e delle autorità locali, civili e militari, a cominciare dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, dal procuratore capo Giuseppe Bellelli, dal sindaco Carlo Masci. La cerimonia ha visto schierati tutti i reparti territoriali e, quindi, gli Atpi (Antiterrorismo-pronto impiego), le unità cinofile, i militari del comando provinciale, la sezione locale dell’associazione nazionale finanzieri d’Italia (Anfi) e il reparto operativo aeronavale che ha mostrato alcuni dei mezzi in dotazione, tra cui l’elicottero AW139 e la vedetta veloce 800.
«Per la prima volta, dopo la pandemia che ci ha colpito, ripartiamo e lo facciamo tutti insieme fra la gente in occasione di questo anniversario del Corpo», ha sottolineato il comandante provinciale Antonio Caputo. «Siamo qui», ha poi spiegato, «in uno dei luoghi simbolo di Pescara, in questo splendido crocevia tra il fiume, l’entroterra e la costa adriatica. Uno snodo vitale per l’economia locale, ma allo stesso tempo un’opportunità da scongiurare per i traffici illeciti che contaminano il tessuto sano della provincia, soffocando la libera concorrenza. Consapevoli della pericolosità di queste derive, le fiamme gialle nell’ultimo anno e mezzo hanno continuato ad assicurare una risposta operativa, tempestiva ed efficace».
Fra gli esempi citati dal colonnello, la tutela della spesa pubblica e del risparmio dei cittadini. «Per questo», ha fatto presente, «siamo già in campo con controlli rafforzati a contrasto delle speculazioni nel settore dei carburanti, dell’agroalimentare, in quello finanziario in generale». A tal proposito, da gennaio 2021 a maggio 2022, le fiamme gialle pescaresi sono riuscite a scoprire oltre 20 milioni di euro di Iva evasa, scovando 15 evasori totali. Trentasette i casi di frodi all’iva accertati, e 131 le denunce. In totale, per reati fiscali sono stati 345 i denunciati e due gli arrestati. I sequestri per equivalente di disponibilità patrimoniali e finanziarie eseguiti ammontano a oltre 16 milioni di euro.
Fra le principali operazioni: Oro Nero e No Stop contro il caro carburante. Particolare attenzione è stata rivolta alla repressione di reati contro la pubblica amministrazione. Venticinque sono state le denunce e 21 i segnalati alla Corte dei Conti in quanto ritenuti responsabili di un danno erariale per circa 20 milioni di euro. In materia di finanziamenti e contributi pubblici, la finanza ha scoperto frodi in danno del bilancio nazionale e comunitario per quasi 1,5 milioni di euro e denunciato 25 soggetti. Sono stati svolti inoltre 190 controlli sul reddito di cittadinanza, che hanno portato alla denuncia di 90 persone con frodi accertate per oltre un milione di euro. Nel contrasto alla criminalità organizzata sono stati effettuati sequestri per oltre 130 mila euro, e in materia di riciclaggio i sequestri eseguiti superano gli 8 milioni di euro. Nella lotta ai traffici di droga, sono stati tolti dal mercato 64 chili di stupefacenti; 43 le denunce, 16 gli arresti e 127 i segnalati in Prefettura.