Caro energia, il Comune taglierà le spese

13 Marzo 2022

Il sindaco Petrucci: «Aumenti anche sui servizi pubblici, puntiamo a ridurre il consumo della luce»

PENNE. Lo tsunami dei rincari energetici inizia a travolgere impietosamente anche gli enti locali. Non fa eccezione il Comune di Penne, che negli ultimi mesi ha visto schizzare alle stelle tutte le percentuali, soprattutto quelle di luce e gas. L'ente pennese ha registrato un aumento costo del gas del 32%, mentre il canone della pubblica illuminazione, tra manutenzione e costo di energia, è salito ad un più 66%.
Il rincaro si è trasferito anche in altri ambiti dei servizi pubblici. Rispetto al 2021, ad esempio, il costo del servizio di trasporto scolastico è aumentato del 23%. Per gli automezzi a disposizione dell'ufficio tecnico, invece, c'è stato un aumento di spesa per il costo del carburante del 19%. «I rincari del costo dell'energia impatteranno significativamente sul bilancio di previsione 2022», ha spiegato il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, che ha conservato la delega al bilancio, «gli aumenti sono scattati già nell'ottobre 2021 e abbiamo dovuto coprire le fatture dell'ultimo bimestre con economie straordinarie. La situazione, oggi, è peggiorata anche alla luce del conflitto ucraino: il costo dell'energia pesa tanto sulla spesa corrente che, da norme contabili, viene finanziata soprattutto con le entrate tributarie. Per trovare la quadra nei bilanci, noi sindaci abbiamo dovuto rastrellare risorse ed economie, in attesa di capire il meccanismo statale che dovrà ristorare gli enti locali per il caro-bollette. Nel prossimo bilancio di previsione del Comune di Penne, che approveremo in giunta, giovedì 17 marzo, non abbiamo aumentato la pressione tributaria e abbiamo mantenuto inalterata la qualità dei servizi. Per il sociale abbiamo incrementato invece la spesa di circa il 17% alla luce della crisi economica e post-pandemica che colpisce i nuclei familiari disagiati».
«Giovedì scorso», continua il sindaco Gilberto Petrucci, «ho incontrato il presidente del cda di Sig spa, Marcello Solfanelli, e l'amministratore delegato Nicola Nicolai, per capire le misure da attuare per ridurre i costi dell'energia elettrica che pesa annualmente per quasi 320mila (con il nuovo incremento) euro sul bilancio del Comune. Punteremo sull'efficientamento della pubblica illuminazione nelle principali zone del centro urbano e nelle periferie e con altre iniziative». Al momento, comunque, l'ente comunale non ha previsto nessuna iniziativa simbolica di spegnimento delle luci nei monumenti e negli spazi pubblici. «Invito il governo a mettere un argine a uno tsunami che rischia di travolgere crescita e lavoro. Di mettere in ginocchio famiglie, imprese, esercizi pubblici, terzo settore ed enti locali, cultura e sport», conclude il sindaco di Penne. (f.bel.)