Caro loculi, proteste a Francavilla Il sindaco: sono terminati i posti

La denuncia di una cittadina: «Cinquemila euro per seppellire mia madre, sono andata a Pescara» Russo: «Gli spazi della durata di 30 anni, con costi inferiori, sono finiti. Stiamo affrontando il problema»
FRANCAVILLA. Cinquemila euro per acquistare un loculo nel cimitero di Francavilla. La denuncia arriva da una cittadina e trova conferma dalle parole del sindaco, che riconduce il costo elevato alla carenza di posti e assicura l’avvio dei lavori per la realizzazione di nuovi spazi.
Il caso è stato sollevato da Elvezia De Simone, la cui madre, residente a Francavilla, è deceduta nei giorni scorsi. «Quando sono arrivata al cimitero per acquistare un loculo dove farla riposare in pace, il gestore mi ha detto che i prezzi attualmente partono da 5mila euro», spiega la cittadina mentre trattiene a stento le lacrime. «Io non dispongo di una cifra simile, tra l’altro da versare in un'unica soluzione, visto che non mi è stata concessa nemmeno la possibilità di un pagamento a rate. A quel punto ho dovuto portare mia madre al cimitero di San Silvestro a Pescara, dove ho potuto comprare un posto con mille e 600 euro, allontanandola dal resto della famiglia e dal suo desiderio di rimanere a Francavilla». E ancora: «Il gestore mi ha detto che sono rimasti solo loculi particolari che costano tale cifra. Io però non credo sia corretto, lo dico per me e per le altre persone che potrebbero trovarsi nella stessa condizione. Non so quante famiglie possono permettersi di spendere 5mila euro per la tumulazione dei loro cari. A Francavilla il cimitero è gestito da una ditta esterna, ma l’amministrazione deve vigilare ed evitare che si verifichino tali situazioni». Sulla questione, informata direttamente dall’utente, interviene il sindaco Luisa Russo: «Siamo al corrente della carenza di posti nel cimitero. Si tratta di un problema che non riguarda solo la nostra città e che abbiamo iniziato ad affrontare e che contiamo di poter risolvere nel minor tempo possibile. In questo momento i loculi tradizionali, della durata di 30 anni e con un costo inferiore, sono terminati. C’è invece disponibilità per gli alloggi all’interno delle cappelle, che il gestore vende a un prezzo superiore, e che oltre ad essere più curati hanno una maggiore durata, visto che in quel caso la concessione viene venduta per 99 anni». E il sindaco conclude: «Siamo già al lavoro con il gestore della struttura per individuare nuovi spazi dove consentire la costruzione di ulteriori loculi tradizionali, così da poter offrire agli interessati nuove disponibilità a prezzi più accessibili».
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