«Caro Papa, aiutami a convertirli»
Ecco la lettera che la madre di Alessandro ha scritto al Papa il 13 marzo, pochi giorni prima del funerale del figlio a Villa Raspa.«Caro Papa, sono venezuelana figlia di genitori nati in Italia. Mio...
Ecco la lettera che la madre di Alessandro ha scritto al Papa il 13 marzo, pochi giorni prima del funerale del figlio a Villa Raspa.
«Caro Papa, sono venezuelana figlia di genitori nati in Italia. Mio figlio Ale amava la sua parte latina e amava ballare la nostra musica. Ieri sono andata alla chiesa di San Camillo dove celebreremo il suo funerale e ho chiesto a Gesù di aiutarmi a scoprire chi ha commesso questo grave crimine. Non voglio la prigione per lui o loro, voglio che si convertano e/o li accompagnino in una missione cattolica per aiutare coloro che hanno bisogno di lottare per resistere alla vita. Ecco perché, Papa Francesco ti chiedo di intercedere e di aiutarmi: non più violenza nella mia famiglia. Aiutami a convertirli affinché lavorino per una causa umanitaria. Basta morte e vendetta. Grazie. Una madre che vuole solo Luce per suo figlio».
«Caro Papa, sono venezuelana figlia di genitori nati in Italia. Mio figlio Ale amava la sua parte latina e amava ballare la nostra musica. Ieri sono andata alla chiesa di San Camillo dove celebreremo il suo funerale e ho chiesto a Gesù di aiutarmi a scoprire chi ha commesso questo grave crimine. Non voglio la prigione per lui o loro, voglio che si convertano e/o li accompagnino in una missione cattolica per aiutare coloro che hanno bisogno di lottare per resistere alla vita. Ecco perché, Papa Francesco ti chiedo di intercedere e di aiutarmi: non più violenza nella mia famiglia. Aiutami a convertirli affinché lavorino per una causa umanitaria. Basta morte e vendetta. Grazie. Una madre che vuole solo Luce per suo figlio».

