Caro pedaggi e sicurezza: oggi i sindaci al Ministero

12 Giugno 2023

Incontro tra la delegazione di primi cittadini e il consigliere del ministro Salvini Partecipa alla riunione anche l’Anas, che attualmente gestisce l’autostrada

AVEZZANO. Riduzione delle tariffe, messa in sicurezza dell'infrastruttura e tutela dei posti di lavoro. Sono tre i temi che i sindaci di Abruzzo e Lazio, impegnati da anni nella lotta al caro pedaggi delle autostrade A24 e A25, portano oggi sul tavolo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È in agenda alle 11.30 il tanto atteso incontro tra Davide Bordoni, consigliere del ministro Matteo Salvini; Anas, cui è affidata la gestione temporanea dell'infastruttura; e una delegazione del comitato dei sindaci composta dal primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro (coordinatrice del comitato) e dagli amministratori comunali Alfonsino Scamolla (Pescina), Pasqualino Di Cristofano (Magliano de' Marsi), Emilio Cipollone (Avezzano) per l'Abruzzo, Gianni Innocenti (Tivoli), Fiorenzo De Simone (Vicovaro), Domenico Petrini (Subiaco), Riccardo Nini (Ascrea), Rinaldo Seca (Castelli) per il Lazio. Al tavolo prenderanno parte anche il commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, Corrado Gisonni, e quello per l’adeguamento sismico e la sicurezza delle autostrade A24 e A25, Marco Corsini.
«Ci aspettiamo che il tavolo tecnico entri nel vivo», spiega al Centro Nazzarro, «ci aspettiamo un incontro operativo per discutere di sicurezza e tariffe. Al commissario per la messa in sicurezza abbiamo chiesto di poter visionare i progetti relativi alle opere in corso e quelli relativi agli interventi programmati», sottolinea il sindaco di Carsoli, «insomma vogliamo conoscere come si intende procedere per la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25. Poi c'è il nodo tariffe, in merito al quale Anas e ministero dovranno comunicarci come intendono procedere per una diminuzione dei costi legati ai pedaggi. Al momento», prosegue il primo cittadino di Carsoli, «grazie al nostro intervento le tariffe sono bloccate al 31 dicembre del 2017. La nostra azione ha evitato aumenti per ben 5 anni che avrebbero prodotto un salasso di oltre il 30 per cento per automobilisti e autostrasportatori. Nonostante ciò i costi sono ancora elevati. Non abbiamo ipotesi, ma ci aspettiamo un abbattimento di almeno un terzo. Quanto alla gestione», conclude la portavoce del comitato dei sindaci di Lazio e Abruzzo, «non vogliamo entrare nel merito, l'unico aspetto che ci interessa riguarda la tutela dei lavoratori». La gestione di A24 e A25 è affidata temporaneamente ad Anas, fino al 31 dicembre 2023, poi dovrebbe subentrare una NewCo (società che nasce a seguito di una ristrutturazione o da un progetto di creazione di una nuova azienda).
©RIPRODUZIONE RISERVATA