Caro prezzi: ecco tutti i prodotti che hanno subito super aumenti

3 Settembre 2023

Doppia classifica stilata dall’Unione consumatori sulla base di dati Istat annuali e del mese di agosto Zucchero, olio di oliva, patate e riso al top. Tornano a salire i costi di gasolio, benzina e biglietti aerei

L'AQUILA . Prezzi verso le stelle per generi alimentari e altre voci di spesa. Si intensificano gli effetti della crisi, alla vigilia di un autunno che si prospetta nero sotto il profilo dei rincari. Il costo dello zucchero, nell'ultimo anno è aumentato del 43,3%, l'olio di oliva del 37,1%, le patate del 25,9%.
Ad agosto si è registrata una vera e propria stangata, nel confronto con il mese precedente, secondo il report dell'Unione nazionale consumatori che ha elaborato i dati Istat dell'inflazione ed ha stilato le top ten dei rincari.
In testa alla classifica mensile figurano i costi del trasporto marittimo che, approfittando della voglia degli italiani di raggiungere la meta delle vacanze, hanno preso il largo con un aumento, in appena un mese, del 27,1%. La medaglia d'argento invece va va ai supporti con registrazioni di suoni, immagini e video (+9,2%).
Sul gradino più basso del podio troviamo i voli internazionali che, nonostante un decreto del Governo Meloni, decollano del più 9% rispetto a luglio 2023. Al quarto posto i pacchetti vacanza nazionali, saliti del 7,6% e seguiti dal gasolio, sia per il riscaldamento che per i mezzi di trasporto, con il 7% in più. Andiamo avanti.
Dopo gli apparecchi fotografici e gli strumenti ottici (+5,3%), nelle successive posizioni, troviamo l'olio di oliva, aumentato in un mese del 5%, mentre la benzina segna, ad agosto, un incremento del 4,3%. Chiudono la top ten di agosto i servizi di movimentazione lettere che, a causa dei rialzi stabiliti da Poste italiane, segnano, in media, un +3,8%. L'Unione consumatori entra nei dettagli di tutte le nuove tariffe: spedire una lettera (Posta 1 Retail) costa ora 2,90 euro contro i 2,80 del mese precedente; una raccomandata (Retail) fino a 20 grammi ha un costo di 5,80 euro invece di 5,60, un'assicurata fino a 20 grammi, con valore assicurato fino a 50 euro, sale da 6,20 a 6,40 euro, mentre inviare un pacco (Poste Delivery Standard) da 0 a 3 kg passa da 9,40 a 9,90 euro. Fin qui il confronto dei prezzi tra luglio e agosto.
Ma a confermare aumenti importanti c’è anche la comparazione su base annuale che vede un carrello della spesa sempre più costoso: al primo posto lo zucchero ( +43,3% rispetto ad agosto 2022), seguono l'olio di oliva(+37,1%), le patate (+25,9%), il riso (+23,9%). Aumenti di fatto vertiginosi anche per i voli nazionali (+21,9%), i vegetali freschi (+20,2%) e, al 7° posto, i pacchetti vacanza nazionali (+17%). Seguono i gelati (+15,9%), e a pari punti latte conservato e bibite analcoliche ( +15,7%). Chiudono la classifica dei prodotti più cari autocaravan, caravan e rimorchi che costano il 15,6% in più rispetto alla scorsa estate.
Intanto tra un mese, cioè dal 1° ottobre prossimo, scatterà il trimestre anti-inflazione sul carrello della spesa, come previsto dal protocollo d' intesa sottoscritto all'inizio di agosto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, e dai rappresentanti delle associazioni della distribuzione moderna e del commercio tradizionale.
Il protocollo ha l’obiettivo di accelerare il processo di rientro dell’inflazione, in corso negli ultimi mesi, che è proseguito anche in estate. In particolare, il ministero e le associazioni della distribuzione moderna e del commercio tradizionale hanno posto l’accento «sull’impegno a trovare un'intesa entro il 10 settembre per avviare, a partire da ottobre e fino al 31 dicembre 2023, il trimestre anti-inflazione sui prodotti di più largo e generale consumo, compresi i prodotti per l'infanzia. Con lo scopo di mantenere il paniere calmierato per poter dare un aiuto a miglia di famiglie, anche abruzzesi, alle prese con una crisi economica che morde sempre di più. (m.p.)
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