«Caro sindaco, non ho più fiducia in te»

Lo sfogo in mattinata della deputata Pd D’Incecco per l’uscita dalla giunta del cognato Giuliano
PESCARA. «Non so se riuscirò ad andare ancora d’accordo con Marco Alessandrini, di solito non dialogo con persone di cui ho perso la fiducia». Aveva usato parole dure in mattinata la deputata del Pd Vittoria D’Incecco parlando del sindaco che ha deciso di estromettere Giuliano Diodati dalla giunta. Una decisione che rischiava di creare una frattura insanabile all’interno del Partito democratico e i primi segnali si erano già visti ieri. Poi, in serata è arrivata l’indiscrezione che la D’Incecco entrerà in giunta. La parlamentare ha difeso l’assessore, non solo perché è suo cognato, ma perché lei, Diodati e l’assessore regionale Donato Di Matteo fanno parte di una componente dei dem considerata da sempre molto forte, soprattutto nella provincia pescarese. E l’uscita di Diodati, per far posto a Gianni Teodoro, appariva come un grosso sgarbo nei confronti di tutta la componente dimatteiana dei dem abruzzesi. In questa intervista rilasciata in mattinata, la deputata si è sfogata.
Onorevole D’Incecco, che ne pensa dell’estromissione di Diodati dalla giunta?
«La mia opinione è che il sindaco dovrebbe tenere dentro la giunta tutti quelli del Pd. Non è giusto che, chi è stato eletto dal popolo, debba fare un sacrificio del genere. Una buona amministrazione sceglie gli uomini giusti per governare e non se ne disfa all’improvviso come vuole fare ora».
Ma il sindaco e il Pd hanno già deciso.
«Spero che il sindaco abbia buon senso e torni sui suoi passi. Ho avuto un colloquio con lui ieri sera (venerdì, ndr) e mi ha detto che si trovava in grosse difficoltà, perché non riesce a trovare un accordo con Teodoro senza doversi privare di qualche persona di sua fiducia in giunta».
E la scelta è caduta su Diodati, considerato fino a qualche giorno fa un intoccabile per i suoi appoggi politici.
«Non sembra interessare al sindaco di creare una ferita con la mia componente. L’estromissione di Giuliano mi darebbe molto fastidio e mi farebbe male».
C’è chi sostiene che lei abbia minacciato di lasciare il Pd.
«No, non lascerò il Pd. Ma non so se riusciremo ad andare ancora d’accordo con il sindaco Marco Alessandrini. A me risulterà complicato avere ancora un dialogo con una persona di cui ho perso totalmente la fiducia».(a.ben.)
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