Caroselli nuovo segretario cittadino del Pd

26 Settembre 2021

PESCARA. Antonio Caroselli è il nuovo segretario dell'Unione comunale del Pd di Pescara. Succede a Moreno Di Pietrantonio che si era autosospeso dopo essere rimasto coinvolto nell’inchiesta sui...

PESCARA. Antonio Caroselli è il nuovo segretario dell'Unione comunale del Pd di Pescara. Succede a Moreno Di Pietrantonio che si era autosospeso dopo essere rimasto coinvolto nell’inchiesta sui grandi eventi del Comune e sugli incarichi alla Asl.
L’elezione è avvenuta ieri, durante il congresso dell'Unione comunale che si è svolta nella sala Favetta del museo delle Genti d'Abruzzo
Il congresso, dal titolo «Sentimiento nuevo», ha portato dunque all'elezione di Caroselli, 33 anni, dottore di ricerca presso l’università di Teramo e da tre anni segretario della sezione Pd Di Vittorio. Ora è in programma una riorganizzazione del partito per il rilancio dell'attività politica.
Erano presenti iscritti, militanti e dirigenti democratici, tra cui il segretario regionale Michele Fina, il segretario provinciale Nicola Maiale, il senatore Luciano D'Alfonso, il consigliere regionale Silvio Paolucci, i consiglieri comunali di Pescara e il capogruppo Piero Giampietro, nonché associazioni e partiti del centrosinistra.
Durante il suo intervento al congresso, Caroselli ha tracciato le linee del suo programma.
«Siamo arrivati alla conclusione», ha detto, «che non c’è partito se non sono presenti e ben piantati nel nostro terreno tre elementi essenziali: una visione, un programma e un’organizzazione. Su questi tre elementi, nel tempo che mi è concesso, e solo in via preliminare, cercherò di sviluppare ciò che ho da dirvi e ciò che sarà necessario fare per i prossimi due anni e mezzo. Fino a quando non dovremo presentarci alla nostra città, proponendoci come soluzione alternativa a questi anni di depressione culturale, sociale e urbana favoriti dal centrodestra in città e nella regione». «Dovremo impostare il nostro agire attraverso un cronoprogramma ben serrato», ha aggiunto, «dovremo aprirci quanto più possibile a tutto ciò che accade fuori da noi, a tutto ciò che è diverso dal nostro costume e accoglierlo, studiarlo e declinarlo in un linguaggio chiaro e comprensibile da tutti».