Carte e biliardo, in 27 sorpresi a giocare

7 Marzo 2021

Blitz della polizia in un circolo cittadino: locale chiuso per 5 giorni, multate otto persone. Tra i presenti anche un 91enne

MONTESILVANO. Circolo privato aperto e 27 persone all’interno, tra chi era seduto al tavolo a giocare a carte e chi era davanti al computer, oltre a una serie di persone pronte ad allenarsi a biliardo. Ha del surreale la situazione che si sono trovati di fronte venerdì pomeriggio i poliziotti impegnati in un servizio anti-Covid, a Montesilvano. Entrando nel locale hanno capito subito che le misure anti-contagio erano state ampiamente calpestate e, tra i presenti, tutti piuttosto avanti con l’età, hanno notato subito la presenza di un anziano, un 91enne. Il blitz si è concluso con la chiusura del locale per 5 giorni e la sanzione a carico di otto presenti: ognuno di loro dovrà pagare 400 euro.
Ad occuparsi dell’intervento è stato il personale della squadra amministrativa della Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Pescara con l’ausilio degli uomini del Reparto prevenzione crimine Abruzzo. Nel circolo, come ricostruisce la questura, si erano ritrovati in 27, nonostante i divieti e le restrizioni previste dalla normativa anti-contagio. Dentro alla struttura si erano formati diversi gruppi, in base agli interessi dei presenti. Qualcuno era seduto ai tavoli, con le carte da gioco, segno che erano in corso più partite in contemporanea, come in un qualsiasi pomeriggio dell’epoca precedente al Covid. Ma non c’erano soltanto loro. Sono stati identificati anche gli iscritti alla federazione di biliardo che hanno sì la possibilità di allenarsi ma dovrebbero rispettare l’accesso alla sale seguendo un calendario specifico e rispettando degli orari scaglionati.
Il titolare del locale aveva aperto e le porte e fatto accomodare anche due persone che sono state trovate davanti al computer. Per questi due e per i sei che giocavano a carte è scattata la sanzione. E il mancato rispetto delle norme che limitano le attività in questo periodo è stato contestato anche al titolare. Sanzione pure per lui, quindi, unita alla contestazione della mancata sospensione dell’attività di sala giorni, con la conseguente chiusura del locale per cinque giorni.
Non è la prima volta che si verificano episodi del genere: le forze dell’ordine hanno già scovato altri locali aperti, tra bar e circoli, anche a Montesilvano, dove i clienti si sono ritrovati per guardare la tv, sorseggiare un aperitivi e consumare alimenti e bevande all’interno, nonostante i divieti. Le sanzioni fioccano, ma le violazioni proseguono.
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