Casa aperta agli artisti sul Colle

Chiusa una rassegna nello spazio della Fondazione Zimei in via Aspromonte
MONTESILVANO. Una casa aperta agli artisti e alla società, capace di entrare in rete col mondo coniugando visione locale e internazionale. Uno spazio “al servizio del territorio”, panoramicamente e strategicamente affacciato su Pescara e sulla sua vocazione di accoglienza.
Questo vuol essere la sede della Fondazione Zimei in via Aspromonte a Montesilvano Colle. Così è stato con la mostra di arte contemporanea “The Fountainhead” curata e diretta da Massimiliano Scuderi, la prima, allestita per due mesi da metà ottobre scorso. Una rassegna site-specific che ha visto coinvolti sei artisti di diversi Paesi: Jordi Mitjã, Peter Fend, Petra Feriancovã, Kvetâ Fulierova, Julius Koller e Hans Schabus.
Alcuni di loro hanno lavorato in residenza sul colle, in quella che è stata la villa della famiglia Zimei, e interagito con il territorio circostante. Oggi, la fondazione creata dalla figlia Sabrina intende ricordare la figura di Antonio Zimei, imprenditore illuminato nonchè artista. “The Fountainhead” ha chiuso i battenti nei giorni scorsi, finissage con ingresso libero, al quale hanno partecipato personaggi del mondo della cultura e dell'arte di calibro internazionale.
Sabrina, architetto, presidente della nuova Fondazione, traccia il bilancio della rassegna che nei due mesi di apertura (con ingresso libero) ha portato in città centinaia i visitatori, con l’organizzazione di workshop a tema e in lingua inglese per gli studenti dell'università di Teramo, e visite guidate su richiesta. Compreso il finissage, sono state registrate circa un migliaio di presenze, concorda il direttore artistico della fondazione, Scuderi.
«Unire il territorio alle grandi reti internazionali dell'arte contemporanea, entrare in relazione con le maggiori fondazioni europee e l'apertura ai vari linguaggi culturali, arte visiva, musica, architettura sono i legami che stiamo instaurando con la nostra fondazione» sottolinea Scuderi, che è anche docente Deca Master in Diritto ed economia per la cultura e l’arte.
«Stiamo già selezionando gli artisti per il prossimo progetto di residenza», prosegue, «in attesa di risposte importanti».
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