«Casa cantoniera covo di tossicodipendenti»

13 Aprile 2018

PESCARA. Siringhe e rifiuti. La casa cantoniera di via Tiburtina, accanto al distributore di benzina Ip, è diventato il nuovo ritrovo dei tossicodipendenti. A segnalare il continuo via vai di giovani...

PESCARA. Siringhe e rifiuti. La casa cantoniera di via Tiburtina, accanto al distributore di benzina Ip, è diventato il nuovo ritrovo dei tossicodipendenti. A segnalare il continuo via vai di giovani che seminano siringhe nel giardino dove affacciano alcuni palazzi della zona è una giovane madre che risiede proprio lì davanti. «Guardate cosa sono costretti a vedere i miei figli ogni giorno», ha protestato la signora che dal suo balcone non perde una scena.
Non c’è ora di mattina o di sera che nella casa cantoniera ormai abbandonata non entri qualcuno per drogarsi. Le altre aree prescelte sono il parcheggio dell’IperSimply e il Piper, la cosiddetta “Casa della droga”. Soprattutto nelle ore notturne, la Tiburtina diventa poi una strada che sembra frequentata dagli zombie. E soprattutto gli anziani hanno paura anche solo a portare il cane a spasso o ad andare a buttare la spazzatura.
Lo scorso anno vigili urbani e polizia hanno più volte “bonificato” soprattutto l’area del Piper, mentre gli uomini della vigilanza privata controllano ogni notte gli accessi ai parcheggi del supermercato Simply. A questi posti si è adesso aggiunta la casa cantoniera abbandonata, più defilata e sicuramente tranquilla anche nelle ore diurne. «Uno scempio che deve finire», conclude la giovane madre.