Casa di riposo fuori legge per i trenta ospiti anziani

7 Aprile 2016

Penne, dopo i sopralluoghi dei Nas e della Asl l’edificio De Sanctis Del Bono non rispetta più gli standard previsti. Nessuna prescrizione per l’ala dei rifugiati

PENNE. Importanti novità per il futuro della De Sanctis Del Bono di Penne, che ospita la Casa di riposo per anziani e 30 immigrati nell'ambito dell'accoglienza ai rifugiati di guerra. La Asp Pescara, dopo i sopralluoghi e le ispezioni effettuate dai Nas, e prima ancora da Asl e vigili urbani di Penne, ha comunicato alle autorità competenti – al sindaco di Penne, Rocco D'Alfonso; alla Asl di Pescara, alla Regione Abruzzo e al prefetto – l'intenzione di chiudere il centro per gli anziani tenuto conto delle carenze della De Sanctis Del Bono. La struttura - si legge nel documento scritto dal presidente della Asp di Pescara, Dario Recubini, risulta assolutamente non adeguata agli standard e presenta limiti strutturali immodificabili sia interni sia esterni. Anche la via d'accesso alla Casa di riposo, un antico vicolo nel centro storico, è stata indicata come non idonea nelle varie ispezioni eseguite nei mesi scorsi, in pratica come un ostacolo difficilmente superabile. La Asp di Pescara, per tutte queste ragioni, ha dunque proposto agli enti interessati due soluzioni alternative per poter proseguire l'attività assistenziale: l'utilizzo di uno dei reparti non operativi del vicino ospedale San Massimo o il trasferimento delle attività nella struttura sanitaria del Carmine, dove solo una piccola porzione viene utilizzata dal distretto sanitario di base.

L’edificio De Sanctis Del Bono, diviso su due piani, dalla scorsa estate, ospita anche trenta rifugiati. Anche nella porzione di edificio riservata agli immigrati le ispezioni hanno evidenziato carenze importanti, ma per il momento non è stata presa alcuna decisione in merito. Nessuna novità sulla parte dell’edificio che ospita gli immigrati, nonostante la conferenza di servizi che si è tenuta in municipio a Penne lo scorso 22 marzo, alla presenza dei massimi dirigenti dell’azienda sanitaria.

Nelle scorse settimane, l'ospitalità degli immigrati nella Casa di riposo è stata fortemente contestata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il quale ha evidenziato come l'edificio De Sanctis Del Bono non sia idoneo ad accogliere gli immigrati. Sospiri ha chiesto che tutti i rifugiati fossero immediatamente trasferiti e che la struttura fosse nuovamente rimodulata esclusivamente per le esigenze dei venti anziani che vi soggiornano. A oggi, invece, sembra assai più probabile che saranno proprio gli anziani a dover lasciare l'antica Casa di riposo.

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