Casa inagibile: il sindaco ordina lo sgombero

21 Dicembre 2018

SCAFA. Ci sono voluti due giorni per liberare uno stabile, costituito da tre unità abitative, situato in corso Primo Maggio nel centro di Scafa, di cui uno solo era ancora occupato. L'operazione si è...

SCAFA. Ci sono voluti due giorni per liberare uno stabile, costituito da tre unità abitative, situato in corso Primo Maggio nel centro di Scafa, di cui uno solo era ancora occupato. L'operazione si è resa necessaria a seguito di un’ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Maurizio Giancola, dopo aver verificato che l'edificio presentava gravi carenze strutturali ed igienico sanitarie. Inoltre nei mesi scorsi lo stabile è stato oggetto di un'attività di prevenzione e controllo da parte dei carabinieri della compagnia di Popoli, poiché in una delle tre unità vivevano persone sottoposte a misure restrittive disposte dall'autorità giudiziaria.
Il provvedimento era necessario, come riscontrato nelle relazioni stese dagli agenti dei Vigili del fuoco, dagli stessi carabinieri, dai funzionari della Asl e dell'Ufficio tecnico, sollecitati a eseguire i sopralluoghi di competenza finalizzati ad accertare le condizioni di abitabilità. In esse venivano segnalate gravi criticità strutturali al tetto e lacune di carattere igienico-sanitario. Di qui la decisione di revocare l'agibilità delle unità, di ordinare l'esecuzione dei lavori di rifacimento del tetto e di risanamento e la messa in sicurezza della parte dell'edificio interessata ai lavori. Infine, di procedere allo sgombero. (w.te.)